Fiat Industrial punta alla fusione subito, Cnh frena: “Proposta inadeguata”

Pubblicato il 15 Ottobre 2012 - 10:10 OLTRE 6 MESI FA
(LaPresse)

TORINO – Fiat Industrial punta ad un accordo con Cnh entro poche settimane, ma la fusione potrebbe dover aspettare. Il Comitato Straordinario di Cnh ha giudicato la proposta di Fiat “inadeguata e non nell’interesse di Cnh e dei suoi azionisti”. Se il Comitato di Cnh si è detto pronto a valutare nuove proposte, Fiat torna all’attacco con i suoi advisors rinnovando “il suo desiderio di andare avanti con l’operazione in tempi ravvicinati e, di conseguenza, la sua volontà di cercare di raggiungere un accordo nelle prossime settimane”. ”Fiat Industrial rimane convinta dei benefici strategici e finanziari della fusione” con Cnh, ha dichairato il presidente di Fiat Industrial, Sergio Marchionne.

Fiat Industrial ha chiesto un incontro dei suoi advisors con quelli del Comitato Straordinario per valutare le motivazioni di questa decisione e ”per verificare se le parti possano raggiungere un accordo su nuovi termini e condizioni della fusione, su una base in linea con  la proposta, tenendo conto della necessità di mantenere un appropriato rating per il Gruppo, di attrarre una più ampia gamma di investitori internazionali e di costituire una adeguata base da cui perseguire future opportunità di crescita”.

Marchionne ha sottolineato: “La fusione semplificherebbe la struttura societaria del Gruppo con la costituzione di un’unica classe di azioni quotate a New York e la formazione di un’autentica alternativa, per dimensioni e capacità di attrarre gli investitori, alle maggiori società nordamericane operanti nel settore dei capital goods, aumentando così la capacita del Gruppo di attirare l’interesse degli investitori internazionali, migliorando altresì il  merito di credito di entrambe le società e formando una attraente base per future opportunità di crescita”.

La proposta presentata al consiglio di amministrazione di Cnh il 30 maggio scorso prevedeva la fusione delle due società in una nuova holding di diritto olandese (Newco), o una struttura analoga, sulla base di rapporti di concambio da determinarsi in base ai prezzi di mercato delle azioni Fiat Industrial e Cnh nel periodo tra marzo e aprile 2012, prima cioè che la questione fosse stata resa nota.

L’operazione non avrebbe comportato il riconoscimento di un premio né per gli azionisti di Fiat Industrial né per quelli di Cnh in quanto si prevede che la riduzione di costi sia minima. La proposta prevede che una volta conclusa l’operazione le azioni della Newco siano quotate presso la Borsa di New York con una quotazione secondaria in Europa.

Obiettivo dell’operazione, che non avrebbe avuto alcun  impatto sulle attività operative e sul numero dei dipendenti, è quello di semplificare la struttura del capitale del gruppo Fiat Industrial creando un’unica azione quotata presso la borsa di New York e anche presso un’altra borsa in Europa e quindi facilmente negoziabile.