Napolitano a Marchionne: “Apprezziamo la Fiat, ora confronto”

Pubblicato il 26 Agosto 2010 17:43 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2010 17:52
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Giorgio Napolitano

Dopo l’apertura dell’ad di Fiat, Sergio Marchionne, per trovare una soluzione a Melfi, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, torna a prendere la parola sul caso dei tre operai licenziati, reintegrati dal giudice del Lavoro e che l’azienda non fa tornare in fabbrica. Dopo aver ringraziato Marchionne per aver accolto il suo auspicio e monito, Napolitano dal meeting di Cl a Rimini dice: ”Anche in Italia si sa apprezzare lo straordinario sforzo compiuto per rilanciare l’azienda e proiettarla nel mondo di oggi fronteggiando l’imperativo del cambiamento che nasce dalle radicali trasformazioni in atto sul piano globale. Su questo terreno non possono sottrarsi al confronto le istituzioni e le parti sociali, nessuna esclusa”.

”Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano – è scritto in una nota del Quirinale – ha letto la dichiarazione resa dall’Ingegnere Marchionne dopo il discorso al meeting di Rimini e lo ringrazia per le parole con cui gli si è rivolto accogliendo l’invito a trovare una soluzione per il caso di Melfi. L’amministratore delegato della FIAT può esser certo che anche in Italia si sa apprezzare lo straordinario sforzo compiuto per rilanciare l’azienda e proiettarla nel mondo di oggi fronteggiando l’imperativo del cambiamento che nasce dalle radicali trasformazioni in atto sul piano globale. Su questo terreno – conclude Napolitano – non possono sottrarsi al confronto le istituzioni e le parti sociali, nessuna esclusa”.