Hercules, la tempesta di neve che sta colpendo New York e 22 stati Usa (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 gennaio 2014 8:52 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2014 8:52

NEW YORK – Neve, venti violenti e un’ondata di freddo gelido hanno investito il nord-est degli Stati Uniti: un cocktail micidiale quello della tempesta Hercules che si sta abbattendo sul Centro Nord e sul Nordest degli Stati Uniti  mettendo in difficoltà il traffico aereo.

In totale, almeno 2.500 voli dentro, verso o fuori gli Stati Uniti sono stati cancellati e 7mila hanno subito ritardi più o meno lunghi. Il Servizio Meteo ha lanciato un allerta tempesta su un’area enorme, da Chicago fino a New York e al New England e la capitale, Washington.

Gli aeroporti più colpiti sono stati quello internazionale di Chicago, O’Hare, e il Liberty International Airport di Newark. All’aeroporto Logan di Boston, un quarto dei voli ieri pomeriggio erano stati cancellati. A New York la temperatura potrebbe scendere a meno 13 gradi e sarà il primo vero test per il nuovo sindaco Bill De Blasio. 

Hercules, “sarà brutale come il suo nome” ha spiegato senza usare metafore Tom Moore, meteorologo di Weather Channel, il sito meteo americano. La  fortissima tempesta di neve sta interessando oltre 100 milioni di persone in 22 diversi stati americani facendo registrare temperature glaciali e fino a mezzo metro di neve su New York, Boston e altre città del Massachusetts, del Connecticut e del Rhode Islans. In molte aree è stato di allerta:”La situazione è molto pericolosa”, ha avvertito il governatore del Massachusetts, Deval Patrick, che ha ordinato la chiusura degli uffici pubblici dalle 15 di giovedì 2 gennaio. A Chicago le temperature, sempre giovedì 2 gennaio non si sono mosse dai meno venti gradi Celsius.

Anche il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo ha ordinato ai suoi concittadini di restare in casa per tutta la giornata di venerdì.

(Foto Ap/LaPresse)