Maltempo: Massa e Carrara sotto l’acqua (foto). A Venezia acqua alta

Pubblicato il 11 Novembre 2012 9:44 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2012 11:10

Foto da Twitter

ROMA – Maltempo a Massa e Carrara: piogge, frane, smottamenti. Qui la “cugina” dell’Uragano Sandy è arrivata veramente. Non come Genova che, dopo l’allerta meteo che aveva fatto chiudere tutta la città, è stata risparmiata dalla turbolenza.

Ben altra storia nel Nord della Toscana, dove le strade sembravano torrenti in piena: a Carrara il sindaco ha attivato il sistema di allarme telefonico, invitando gli abitanti a non uscire da casa e a salire ai piani alti delle abitazioni. Alcuni canali sono straripati ed alcune abitazioni sono state evacuate.

Frane e smottamenti si sarebbero verificati anche nella zona di Lavacchio, la stessa in cui nel 2010 episodi simili causarono la morte di alcune persone. La strada statale Aurelia è rimasta impercorribile in un lungo tratto e sono stati chiusi diversi sottopassaggi. Crolli si sono verificati ad un ponte, travolto dal torrente Aulella in piena, in località Serricciola, una frazione di Aulla, la cittadina colpita dall’alluvione lo scorso anno. A restare danneggiate, in questo caso, sono state anche le condutture del gas, “strappate” dal cedimento del ponte sul quale corre la strada statale del Passo del Cerreto.

Un affluente del Magra è esondato in diversi punti, un ponte è crollato in località Serricciolo e si sono verificati smottamenti e frane tanto che èstata chiusa una provinciale. Il fiume Vara è in piena ma gli argini hanno retto, così come quelli del Gravegnola. Al momento non si segnalano feriti o problemi per la popolazione.

Auto travolta da torrente

A Romagnano (tra Massa e Carrara), un’auto è stata travolta da un torrente ma i due passeggeri si sono salvati. Marito e moglie erano a bordo della loro auto travolta dalle acque di un torrente e sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco. Entrambi sono riusciti ad uscire dal veicolo prima che fosse troppo tardi ed hanno trovato rifugio sugli argini, al buio e sotto le pioggia battente.

Il primo ad essere stato trovato e tratto in salvo, dopo diversi tentativi di raggiungerlo, è stato il marito. Appena raggiunto dai soccorritori ha detto che con lui c’era la moglie, che però aveva perduto di vista appena usciti dall’auto. La donna è stata trovata poco dopo in un altro punto dell’argine. Entrambi sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale.

Genova risparmiata dal maltempo

La tempesta di San Martino, che ieri aveva portato a “blindare” Genova e la Liguria con l’allerta 2, ha colpito più duramente soprattutto il Levante ligure. A Genova è piovuto intensamente senza però fare danni importanti a cose e persone. La tempesta ha invece investito il Levante e soprattutto la zona di Sarzana (La Spezia) e le campagne fino a Massa.

Acqua alta a Venezia

A Venezia codice rosso per l’acqua alta: alle ore 8 infatti, a causa di un continuo vento di scirocco, la marea ha toccato quota 140 centimetri. Poche ore dopo era già a quota 150 centimetri. Il livello dell’acqua, da calcolare sempre sullo zero mareografico di Punta della Salute, secondo l’Istituto Centro Maree del comune di Venezia, potrebbero aumentare ulteriormente.

Pisa

Strade allagate e ampie zone senza corrente elettrica, a causa del maltempo, a Pisa. Decine gli interventi dei vigili del fuoco, con sottopassi allagati e la rete fognaria che fatica a ricevere l’imponente mole d’acqua che si e’ abbattuta sul territorio. ”Stiamo monitorando la situazione che e’ difficile ma ancora sotto controllo – spiega il vicesindaco di Pisa, Paolo Ghezzi che ha la delega alla Protezione civile – e non c’e’ stata necessita’ di spostare le persone dalle loro abitazioni, anche se sono tanti gli allagamenti in citta’ dovuti alla rete fognaria che fatica a ricevere l’acqua. Sono gia’ caduti 80 millimetri d’acqua in poche ore e abbiamo avuto punte di 120 millimetri all’ora”. Situazione di allerta anche in altre zone del Pisano: piove abbondantemente su tutto il bacino del Serchio e a Vecchiano (Pisa) torna l’incubo dell’alluvione del 2009 mentre la Protezione civile tiene sotto stretta osservazione le ondate di piena che dal fiume arrivano ripetutamente a valle.

Livorno

L’emergenza maltempo interessa anche Livorno. La Protezione civile del Comune sta monitorando il territorio per controllare l’evolvere della situazione a causa della pioggia intensa che ha cominciato a cadere durante la notte. Invita la popolazione ad usare la massima cautela negli spostamenti e invita in particolare chi vive in prossimita’ dei corsi d’acqua a stare allerta per l’intera giornata (chi puo’ dovrebbe spostarsi ai piani piu’ alti delle case) perche’ fiumi e fossi sono a forte rischio esondazione.