Nantes. Furgone contro mercatino Natale in nome di Allah: 11 feriti FOTO-VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2014 21:37 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2014 14:04

NANTES – Un uomo si è lanciato con il suo furgone contro un mercatino di Natale a Nantes, in Francia. “Allah è grande“, questo il grido lanciato dall’uomo mentre con il furgone investiva i passanti, raccontano i testimoni. L’uomo poi è sceso dal furgone e si è ferito con 9 coltellate.

Un episodio avvenuto la sera del 22 dicembre e che ricorda quello di domenica 21 dicembre a Digione, dove un uomo ha investito con la sua auto 13 persone in nome di Allah. Il procuratore capo di Nantes, Brigitte Lamy, ha assicurato che si è trattata di un’azione isolata e che “non si può parlare di terrorismo“.

“L’uomo, nato nel 1970, si è poi inflitto nove colpi di coltello. E’ gravemente ferito”, racconta una fonte vicino al dossier. Per il sito internet del quotidiano Ouest-France, che cita la testimonianza di diverse persone presenti e di un poliziotto, l’uomo avrebbe gridato “Allah Akbar”, cioè “Allah è grande”.

L’automobilista ha puntato un piccolo chalet in cui veniva servito del vin brulé, circondato da diverse persone. Il 21 dicembre uno squilibrato aveva volontariamente investito tredici persone a bordo della sua Renault Clio a Digione, anche lui gridando “Allah Akbar”.

Il procuratore Lamy ha sottolineato che l’attentato di Nantse è stato un attacco “deliberato”, ma anche “un’azione isolata” e per questo “non si può parlare di un atto di terrorismo”. Dietro il gesto dell’investitore, ha ribadito la Lamy, non risulta “una rivendicazione particolare”.

Lamy ha peraltro aggiunto che l’uomo era “noto ai servizi di sicurezza” francesi, ma senza dire per quali precedenti.

Foto LaPresse/Reuters