Luca Telese a Matrix. I giornalisti di Pubblico: “Quando ci paghi?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2013 13:12 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2013 13:12
Luca Telese a Matrix. I giornalisti di Pubblico: "Quando ci paghi?"

Luca Telese a Matrix. I giornalisti di Pubblico: “Quando ci paghi?”

ROMA – Luca Telese a Matrix. I giornalisti di Pubblico: “Quando ci paghi?” Luca Telese debutta professionalmente su Mediaset a Matrix stasera su Canale 5. Champagne e congratulazioni: non dagli ex colleghi di Pubblico, però, il giornale cartaceo di cui era direttore e azionista. Vogliono essere pagati, non si fidano più di assicurazioni e promesse: sono i 100 collaboratori di Pubblico e Orwell (il supplemento culturale). E in occasione della promozione televisiva del conduttore si sono fatti sentire, specie sui social network. Registra denunce e sfoghi Il Fatto, l’ex casa di Telese dalla quale si separò rumorosamente.

“Congratulazioni! – scrive la giornalista precaria Carolina Cutulo – Sono certa che adesso provvederai tempestivamente a pagare tutti i compensi in sospeso degli ex collaboratori di Pubblico e di Orwell (l’inserto culturale del quotidiano, ndr). Finalmente tiro un sospiro di sollievo sulle bollette insolute impilate sul tavolo di cucina”. Ancora più arrabbiato è Christian Raimo, il direttore di Orwell : “Dei 18mila euro che spettavano ai nostri trenta collaboratori ne sono stati pagati solo 2mila 400. Stessa situazione per i cento collaboratori di Pubblico che sono in attesa di circa 80mila euro. Quello che fa arrabbiare ancora di più è che i venti giornalisti assunti hanno ottenuto due anni di cassa integrazione per tre soli mesi di lavoro. I precari, invece, a distanza di un anno ancora non hanno visto un euro”. (Il Fatto)

Luca Telese si era fatto sentire assicurando che 20 giorni fa la società editrice ha deliberato il suo rifinanziamento. Al di là della polemica, preoccupa la situazione di chi è rimasto senza lavoro e privo di tutele, farà discutere la sproporzione nel trattamento di contrattualizzati e precari.