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Christine Keeler, la prima escort famosa: le foto che tolsero l’innocenza a una generazione

ROMA – Fu la prima escort famosa. Le sue foto tolsero l’innocenza a una generazione intera. E’ morta Christine Keeler, l’ex modella protagonista in Gran Bretagna dello scandalo Profumo, uno dei casi più clamorosi a cavallo fra gossip, politica e sospetti di spionaggio degli anni ’60 nel pieno delle ossessioni della Guerra Fredda. Keeler ebbe una relazione con il ministro conservatore britannico John Profumo e contemporaneamente con un diplomatico sovietico di base a Londra. Una vicenda che fece irruzione sui tabloid, scioccando il mondo politico del Regno dell’epoca, fino a costringere Profumo a dimettersi, nel 1963, con l’accusa di aver mentito al Parlamento nel tentativo di negare la tresca. La donna nello stesso periodo ebbe una relazione anche con Stephen Ward, osteopata di fama e apprezzato ritrattista che in entrambi i casi fece da tramite alla prima “conoscenza”.

Sesso, politica, spionaggio: questa la combinazione esplosiva del caso che resta alla Storia anche per aver segnato definitivamente la trasformazione della società britannica, portando allo scoperto i vizi privati dell’establishment, mentre tutto intorno ribolliva il cambiamento, impaziente di imporre quella rivoluzione sessuale che a Londra era già nell’aria. Dei tre uomini, solo Ward finì sotto processo insieme alla Keeler ma non resse alla tensione e si uccise ingerendo barbiturici.

La notizia della morte, diffusa da amici di famiglia, è stata poi confermata al Daily Mail dal figlio, Seymour Platt. “Mia madre è deceduta ieri sera intorno alle 23,30”, ha detto Platt. La donna, 75 anni e malata da tempo, era ricoverata presso il Princess Royal University Hospital di Farnborough.

 

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