Gb. Jimmy Savile abusò di 63 pazienti in ospedale: prima molestia nel 1977

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Febbraio 2015 15:17 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2015 15:17
Gb. Jimmy Savile abusò di 63 pazienti in ospedale: prima molestia nel 1977

Jimmy Savile (Foto LaPresse)

LONDRA – Jimmy Savile abusò di 63 pazienti dell’ospedale di Stoke Mandeville, in Inghilterra, a partire dal 1977. Molestie e abusi che non furono mai denunciati, perché il personale dell’ospedale non credette alle denunce contro il presentatore della Bbc. Ora che la verità su Savile e sugli oltre 500 abusi durante i suoi show televisivi e in obitorio sono noti, la sanità inglese Nhs ha indetto una nuova indagine sulle violenze nell’ospedale.

La prima denuncia, scrive il Corriere della Sera, risale al 1977 ma il personale dell’ospedale ignorò le dichiarazioni del padre della vittima:

“Secondo il rapporto, tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Novanta, Savile – morto nell’ottobre del 2011 all’età di 84 anni – poteva aggirarsi tranquillamente all’interno dei reparti e dare libero sfogo ai suoi istinti sessuali molestando e stuprando pazienti e membri del personale ospedaliero, per via del suo status di celebrità, volontario e benefattore.

Secondo la relazione di Androulla Johnstone e Christine Dent, a capo dell’inchiesta, il presentatore è stato oggetto di almeno 10 denunce che risalgono al 1992, ma nessuna fu presa sul serio. Tra le vittime anche una bambina tra gli 8 e i 9 anni stuprata 10 volte da Savile quando faceva visita ai suoi parenti che lavoravano nell’ospedale. Il rapporto descrive Savile come «un predatore opportunista che in diverse occasioni ha mostrato un alto grado di premeditazione nel pianificare gli attacchi contro le sue vittime»”.