Roma, Repubblica: “Con Alemanno Pdl rischia. Berlusconi chiede passo indietro”

Pubblicato il 3 settembre 2012 9:38 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2012 9:50
Silvio Berlusconi e Gianni Alemanno

Silvio Berlusconi e Gianni Alemanno (Foto Lapresse)

ROMA – Silvio Berlusconi chiede a Gianni Alemanno di non ricandidarsi a sindaco di Roma. Secondo quanto scrive Repubblica l’ex premier avrebbe giocato d’anticipo sulle elezioni Comunali del 2013, chiedendo un passo indietro ad Alemanno.

I dati spaventano Berlusconi. Il Pdl non sarebbe dato in vantaggio. Gli ultimi numeri davano un 10% al Movimento 5 Stelle e un alto tasso di indecisi. Dopo le cadute sull’emergenza neve, il maltempo e la gestione del traffico romano, la candidatura di Alemanno potrebbe anche peggiorare le possibilità di vittoria del Pdl.

Anche il senatore  Andrea Augello e il deputato Fabio Rampelli, sponsor alle Comunali del 2008, starebbero cercando di convincere il primo cittadino a lasciare la partita.

Alla telefonata di Berlusconi il sindaco di Roma avrebbe risposto, secondo quanto scrive Repubblica, con un sì condizionato. Al suo posto nella corsa al Campidoglio non vuole ex An. Via libera ad un esterno, magari dopo un accordo con l’Udc.

Tramontate le ipotesi che parlavano di Luigi Abete, presidente di Bnl e di Cinecittà studios, e di Giovanni Malagò, presidente del C ircolo Canottieri Aniene, resta il nome di Giorgia Meloni, cioè proprio quello che Alemanno non vorrebbe.

Le primarie del Pdl sono state fissate per il 26 gennaio prossimo. Sull’eventuale candidatura dell’ex ministro Meloni, Alemanno ha detto: “Io non la temo, con Giorgia siamo amici da molto tempo”.