Beppe Grillo: no candidati M5S nei Consorzi di bonifica in Toscana

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2013 9:24 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2013 11:28
Beppe Grillo

Beppe Grillo

ROMA – Quei grillini non posso usare il simbolo ufficiale del Movimento 5 Stelle. Beppe Grillo, tramite blog, boccia l’iniziativa di alcuni attivisti 5 Stelle che partecipano all’elezione dei consiglieri dei Consorzi di bonifica toscani. Le elezioni sono in programma il 30 novembre, ma Grillo dice no:

«Le liste certificate del M5S sono presentate nei comuni, nelle regioni, in occasione delle elezioni politiche e di quelle europee. Nessuna lista è stata certificata dal M5S per le elezioni del Consorzio di bonifica Toscana Costa e neppure per quelle di altri consorzi. La lista presentata da Pacini Laura, Iuliano Raffaele, Pucci Paola, Fazzi Roberto, Giannini Silvia e Mordini Roberto non è quindi riconducibile al M5S e pertanto non può utilizzare il simbolo ufficiale».

Chi vincerà le elezioni si occuperà di messa in sicurezza del territorio nonché di manutenzione di fossi, canali, fiumi, laghi, su un territorio che va da Livorno a Castiglione della Pescaia..in tutto 6 milioni di euro da gestire provenienti dai contributi consortili. Un bel progetto, sulla carta, ma perché Grillo vuole tenersene fuori? Lo spiega Il Tirreno:

Dovrebbero fare un sacco di cose, i consorzi di bonifica, per disinnescare frane, esondazioni, allagamenti che ogni anno si ripetono in Toscana. E farlo grazie alle nostre tasse. In realtà finora hanno speso la metà dei soldi per il personale e burocrazia. Hanno impiegato “sul campo” solo un terzo dei loro 501 dipendenti, il resto è rimasto alla scrivania. Si sono affermati più come piccoli centri di potere che come organi di difesa del suolo, sultanati locali in grado di distribuire appalti e risorse sul territorio. Nell’immaginario collettivo, carrozzoni.

Il consorzio toscano è diviso in sezioni e in molte sezioni ci sono candidati 5 Stelle: Consorzio 1 Toscana Nord – lista “Consorzio 5 Stelle” (sez.1), Consorzio n. 5 Toscana Costa con lista “Bonifica a 5 Stelle” (sez. 1), Consorzio 2 Alto Valdarno (di Montepulciano), Consorzio 4 Basso Valdarno lista “NUOVA BONIFICA”, Consorzio 6 Toscana Sud con la lista “MOVIMENTO 5 STELLE” (sez.1 e 2). Gli obiettivi: “Controlleremo dall’interno l’operato degli enti e delle istituzioni per la salvaguardia idrogeologica del territorio, indirizzeremo le scelte verso l’utilità collettiva, con progetti e appalti finalmente trasparente”.

Alla fine il dibattito dei 5 Stelle a livello regionale, e poi nazionale, era tra due fazioni: chi voleva stare alla larga dai “carrozzoni”, ovvero un tipo di struttura intermedia tra Comuni e Regione in grado di assorbire denaro e basta; e chi invece voleva entrare in una struttura del genere col preciso scopo di portare trasparenza e buona amministrazione. Alla fine la linea Grillo è prevalsa: alla larga dai Consorzi.