Conte bis, il calendario del nuovo governo: giuramento il 5 settembre, voto di fiducia il 9 e il 10

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2019 20:35 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 20:59
Giuseppe Conte e Sergio Mattarella

Giuseppe Conte stringe la mano a Sergio Mattarella (Foto Ansa)

ROMA  –  Mercoledì 4 settembre, come da ultimatum del Quirinale, il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, ha sciolto la riserva e ha presentato la lista dei ministri. Il nuovo governo M5s-Pd entrerà nella pienezza dei poteri ad ore, dopo il giuramento e la fiducia delle camere.

“C’è una maggioranza parlamentare e si è formato un governo. La parola compete al Parlamento e al governo che nei prossimi giorni si presenterà alle Camere per chiedere la fiducia e presentare il programma”, commenta il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il giuramento

Gli ultimi tasselli vengono definiti pochi minuti prima dello scioglimento della riserva, con la scelta del sottosegretario alla presidenza del Consiglio: entra così a Palazzo Chigi il pentastellato Riccardo Fraccaro nel ruolo ricoperto fino ad oggi dal leghista Giancarlo Giorgetti. Il premier e i 21 ministri (14 uomini e 7 donne, 10 M5S, 9 Pd, 1 di Leu, un tecnico) giureranno al Quirinale giovedì 5 settembre alle 10, poi si terrà la prima riunione dell’esecutivo. Nei prossimi giorni verranno nominati tutti gli altri sottosegretari e i viceministri.

La fiducia

Lunedì 9 settembre il presidente del Consiglio sarà alla Camera per il voto di fiducia, e martedì 10 settembre passerà al vaglio del Senato. All’inizio della prossima settimana si potrà quindi dire definitivamente chiusa la crisi ferragostana aperta dal leader della Lega, Matteo Salvini, che attacca a testa bassa la nuova compagine: “Un governo nato tra Parigi e Berlino e dalla paura di mollare la poltrona, senza dignità e senza ideali, con persone sbagliate al posto sbagliato”.

Dall’opposizione Silvio Berlusconi ha detto chiaramente ai suoi nei giorni scorsi che si voterà contro. Ma esistono diverse anime nel mondo azzurro, dagli ‘aperturisti’ alla Mara Carfagna, ai sovranisti e agli anti-sovranisti di matrice moderata che continuano a guardare ad un ruolo centrale di Fi nel centrodestra. Il grosso del partito – con le capogruppo di Camera e Senato Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini – è comunque contro questo governo.

Fratelli d’Italia invece si prepara alla piazza. “L’appuntamento è per lunedì 9 settembre alle ore 11” davanti a Montecitorio, il giorno della fiducia al Conte bis, ricorda la presidente Giorgia Meloni, che parla di “patto delle poltrone” e chiede “libere elezioni”.

Fonte: Ansa