Elezioni regionali Sardegna 2014: ancora 8 sezioni rimaste, decide il Tribunale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2014 17:26 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2014 17:26
Elezioni regionali Sardegna 2014: ancora 8 sezioni rimaste, decide il Tribunale

Elezioni regionali Sardegna 2014: ancora 8 sezioni rimaste, decide il Tribunale (LaPresse)

CAGLIARI – Elezioni regionali Sardegna 2014: a quasi 48 ore dalla chiusura dei seggi, non ci sono ancora i dati definitivi delle elezioni sarde. Sono rimaste 8 sezioni da scrutinare, sulle 1.836 totali.

Mancano all’appello 3.524 voti, che non saranno decisivi per le sorti dei candidati presidente e per le coalizioni che li sostengono, ma potranno influire sull’assegnazione dei seggi da attribuire col criterio dei testi.

Si tratta di cinque sezioni a Ghilarza (Oristano), per 2.235 voti; una sezione a Bottidda (485 voti) ed Erula (472 voti) in provincia di Sassari, oltre alla sezione 37 di Sassari città (332 voti).

A causa di contestazioni sulle schede, lo scrutinio non si è concluso entro il termine previsto dalla legge (la mezzanotte di lunedì), quindi la parola è passata all’ufficio della magistratura, che farà i conti finali. Ecco il comunicato della Regione:

Cagliari, 17 febbraio 2014 – Le operazioni di spoglio per l’elezione del presidente e del nuovo Consiglio regionale della Sardegna si sono concluse con Francesco Pigliaru in testa col 42,44% davanti ad Ugo Cappellacci col 39,65%. Il dato finale è stato comunicato dall’Ufficio Elettorale anche se mancano ancora otto sezioni su 1828. In queste otto (ritenute, comunque, ininfluenti per il risultato) si è preso atto atto che non era possibile per problemi e contrasti sull’assegnazione dei voti chiudere le operazioni e i presidenti hanno quindi deciso di inviare tutta la documentazione ai Tribunali delle circoscrizioni.

Non si segnalano variazioni di rilievo per il risultato degli altri candidati alla presidenza, con Michela Murgia al terzo posto col 10,30%, Mauro Pili al quarto con 5,34%, Pier Franco Devias quinto con 1,03% e ultimo Gigi Sanna con lo 0,82%. In termini di voti, Francesco Pigliaru ha chiuso con 312.982 preferenze, con uno scarto di poco più di 20 mila voti rispetto a Ugo Cappellacci che si è fermato a 292.395″.

Da notare anche come, per quanto riguarda le preferenze, i dati diffusi dalla Regione siano ancora meno definitivi, visto che si riferiscono a 1.682 sezioni su 1.836: dove sono finite le preferenze delle 154 sezioni mancanti?