Elezioni regionali Sardegna 2014: la composizione del nuovo consiglio regionale

di Antonio Sansonetti
Pubblicato il 18 febbraio 2014 17:01 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 18:06
Elezioni regionali Sardegna 2014: la composizione del nuovo consiglio regionale

Elezioni regionali Sardegna 2014: la composizione del nuovo consiglio regionale (Nuova Sardegna Sassari)

CAGLIARI – Elezioni regionali Sardegna 2014: i seggi nel nuovo consiglio regionale. Si sa chi ha vinto, si sa chi non entrerà in consiglio regionale, ma sulla ripartizione dei consiglieri non si possono dare numeri definitivi, perché all’appello mancano 8 sezioni (3.524 voti), sulle quali la parola passa al Tribunale.

SPECIALE ELEZIONI: GUIDA AL VOTORISULTATII NOMI DI 48 NUOVI CONSIGLIERI REGIONALI – AFFLUENZAPREFERENZE CAGLIARISASSARIORISTANONUOROOLBIA TEMPIOCARBONIA IGLESIASMEDIO CAMPIDANOOGLIASTRA

Al centrosinistra, che ha superato il 40% dei voti di lista, la legge elettorale sarda assegna un premio di maggioranza che lo faccia arrivare al 60% dei seggi, ovvero a 36 consiglieri su 60.

I parziali dicono che il Pd, come primo partito e principale forza della coalizione vincente, avrà 18 seggi.

Sel 4 consiglieri, Rifondazione/Comunisti Italiani, il Partito dei Sardi e i RossoMori 2 consiglieri.
Uno a testa per Centro Democratico, Unione Popolare Cristiana, Psi, Italia dei Valori/Verdi, La Base, Irs.
Più Francesco Pìgliaru, al quale spetta un seggio come vincitore delle regionali.

All’opposizione c’è spazio solo per il centrodestra. Infatti né la coalizione Sardegna Possibile di Michela Murgia (6,7%) né Popolo Sardo di Mauro Pili (5,7%) hanno raggiunto la soglia di sbarramento del 10%, con la quale le coalizioni possono entrare in consiglio regionale.

Per le liste singole non coalizzate la soglia era del 5%, ma né il Fronte Indipendentista Unidu (candidato presidente Pier Franco Devias, 1%), né il Movimento Zona Franca (candidato Gigi Sanna, 0,8%) sono arrivati a quella percentuale.

Quindi i restanti 24 seggi vanno divisi fra Forza Italia (11), Udc (4), Riformatori Sardi (3), Partito Sardo d’Azione (3), Fratelli d’Italia (1), Unione dei Sardi (1), Zona Franca Lista Randaccio (1), più Ugo Cappellacci, al quale spetta il posto di consiglieri come miglior perdente fra i candidati presidente.

Nel calcolo (proporzionale + resti) che determinerà chi entra e chi no, entrano le quote di consiglieri assegnate a ogni circoscrizione: Cagliari 20, Sassari 12, Oristano 6, Nuoro 6, Olbia Tempio 5, Carbonia Iglesias 4, Medio Campidano 3, Ogliastra 2.

Quote che secondo la “Nuova Sardegna” di Sassari sarebbero cambiate dopo lo scrutinio con l’assegnazione dei resti: Cagliari arriverebbe a 21 consiglieri, Sassari 16, Nuoro 7, Oristano 6, Carbonia-Iglesias 4, Olbia-Tempio 2, Medio Campidano 2 e Ogliastra 1.