Jole Santelli (FI) si dimette da sottosegretario al Lavoro

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2013 13:18 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2013 13:18
Jole Santelli (FI) si dimette da sottosegretario al Lavoro

Jole Santelli (FI) si dimette da sottosegretario al Lavoro

ROMA – Jole Santelli ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di sottosegretario al Lavoro. Lo ha annunciato in una nota la stessa deputata forzista nella quale spiega che “tale atto è ovvia conseguenza della mia adesione a Forza Italia e della mia assoluta condivisione delle idee e del progetto di Silvio Berlusconi”.

“In vista del dibattito sulla fiducia al Governo previsto per il prossimo 11 dicembre alla Camera – prosegue Santelli – ho rassegnato al Presidente Letta le mie dimissioni dall’incarico conferitomi di sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali”.

Santelli poi attacca il Pd, secondo la deputata:

“La fine del governo delle larghe intese costituisce l’epilogo di una stagione politica che avrebbe potuto offrire molto al nostro Paese se non fosse stata avvelenata dall’avversione del PD all’effettivo dispiego del progetto. Vittima del rancore verso Berlusconi e troppo concentrato sul dibattito interno del partito, credo che il PD abbia sprecato quella che poteva essere un’importante occasione per il nostro Paese”.

E conclude:

“Ringrazio il Ministro del lavoro, prof. Enrico Giovannini nei cui confronti ho stima e con il quale ho collaborato con entusiasmo e spirito di squadra. Ringrazio i colleghi Dell’Aringa e Guerra ed i dirigenti e l’amministrazione del Ministero del lavoro di cui ho potuto in questi mesi apprezzare l’impegno e la serietà”, conclude.

Santelli, che in un primo momento aveva presentato le proprie dimissioni sub judice a Berlusconi, affinché fosse lui a scegliere il momento opportuno,  è la terza in ordine temporale a riconsegnare definitivamente le deleghe al premier dopo la definitiva cacciata del loro leader dal Parlamento. Dopo Gianfranco Miccichè (eletto con Grande Sud, rimasto con Berlusconi) e Walter Ferrazza (aderente al Mir, vicino al Cavaliere). Restano in sella Bruno Archi, viceministro agli Esteri, e Rocco Girlanda alla Pubblica Amministrazione. Oltre a Cosimo Ferri, il tecnico di area centrodestra nominato sottosegretario alla Giustizia.