Lombardia, Aler: buco da 80,5 milioni. Roberto Maroni: “Stipendi a rischio”

Lombardia, Aler: buco da 80,5 milioni. Roberto Maroni: "Stipendi a rischio"
Roberto Maroni (Foto Lapresse)

MILANO – L’Aler, l’azienda per l’edilizia residenziale lombarda, ente pubblico tra i più ricchi di immobili in Europa, rischia di chiudere il 2013 con un buco di bilancio da 80,5 milioni di euro. L’allarme è stato lanciato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni: “L’Aler versa in una situazione critica, sta vivendo una situazione di gravità finanziaria tale da essere esposta al rischio insolvenza”. Tradotto: c’è la possibilità che non vengano pagati gli stipendi ai dipendenti.

Le previsioni di bilancio 2013 sono pessime. Maroni ha elencato le principali voci del fabbisogno stimate entro l’anno: 32,9 milioni di euro per pagamenti inderogabili, 27,7 milioni di euro per pagamenti urgenti come utenze, personale interinale, contratti di servizio, 82 milioni di euro per il pagamento di fatture, 11,6 milioni di euro di oneri vari, 18,4 milioni di tasse (Imu, Ires, Irap).

Il presidente della Regione ha sottolineato che “la morosità sul pagamento dei canoni e il rimborso delle utenze ha raggiunto il valore, in termini di mancato incasso, di 52,7 milioni per il solo 2012, mentre l’Imu ha comportato, sempre nel solo 2012, un esborso finanziario da parte dell’azienda di 13,3 milioni di euro”. In più ci sono le consulenze per 2,7 milioni di euro e 262,4 milioni di debiti residui per mutui.

 

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