Luciano Moggi in politica con Stefania Craxi: calciopoli alle spalle

Luciano Moggi in politica (LaPresse)

TORINO – Dai campi di calcio alla politica. E’ questa l’ultima sfida di Luciano Moggi. L’ex dirigente sportivo, radiato dalla Figc dopo lo scoppio dello scandalo ‘Calciopoli’ nel 2006, entra in politica.

Sarà, infatti, candidato alla Camera come capolista in Piemonte dei Riformisti, formazione di centrodestra, guidati da Stefania Craxi.

“Se qualcuno in Italia sta storcendo il naso all’annuncio della candidatura di Luciano Moggi per i Riformisti e con il centrodestra – ha spiegato la figlia dell’ex segretario del Psi, Bettino Craxi – spero che questo diventi addirittura uno schiaffo in faccia ai protagonisti di quel circolo mediatico giudiziario che, da 20 anni, sta distruggendo in Italia persone, famiglie e carriere”.

“Moggi – ha proseguito Stefania Craxi – è il più grande manager sportivo italiano e la sua vita è stata distrutta da un’operazione giustizialista. Dunque, non è solo il nostro capolista in Piemonte, ma il simbolo di una rivolta contro questo ventennio di persecuzioni”.

Per quanto riguarda i fatti legati all’inchiesta Calciopoli, Moggi è stato dichiarato colpevole in primo grado dal tribunale di Napoli a 5 anni e 4 mesi di reclusione per associazione per delinquere.

Una volta terminata forzatamente la sua carriera di dirigente sportivo il 75enne toscano è rimasto comunque legato al mondo del calcio come opinionista in diverse trasmissioni televisive locali. Durante le festività natalizie, in un’intervista a una radio napoletana, Moggi aveva rivelato di voler collaborare con la società del presidente De Laurentiis, nella quale fu già dirigente ai tempi di Maradona.

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