M5s, festa con dissidenti nel mirino: da “hanno sbagliato” a “ci siamo montati la testa”

di alberto francavilla
Pubblicato il 12 Ottobre 2019 12:37 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2019 12:40
M5s, festa a Napoli con dissidenti nel mirino: da "hanno sbagliato" a "ci siamo montati la testa"

Davide Casaleggio alla festa di M5s a Napoli (foto Ansa)

ROMA – La festa del Movimento 5 Stelle a Napoli diventa occasione per togliersi i sassolini dalle scarpe e tirare le orecchie ai dissidenti. Davide Casaleggio dice che gli ex ministri che non sono all’evento “hanno sbagliato”. Sulla stessa falsariga Massimo Bugani (nuovo capo dello staff della Raggi e grillino di lungo corso), che ha scritto su Facebook che “tutti vogliono fare i ministri”. Il riferimento è agli esponenti del Movimento 5 Stelle che oggi (a torto o a ragione) vengono fatti rientrare nell’area dei dissidenti: per esempio ci sono gli ex ministri (nel governo con la Lega) non confermati (nel governo col Pd) che nelle ultime settimane non hanno lesinato critiche ai vertici del Movimento.

Casaleggio: “Gli ex ministri M5s assenti hanno sbagliato”.

“Gli ex ministri assenti? Secondo me hanno sbagliato, avrebbero dovuto partecipare a questa grande festa del Movimento”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione Rousseau Davide Casaleggio a margine di ‘Italia 5 Stelle a Napoli’, rispondendo ai cronisti sulla scelta di Giulia Grillo e Barbara Lezzi di non partecipare alla festa del Movimento.

“Spero che questa alleanza di governo sia più solida della precedente, ma questo è un auspicio semplicemente perché l’obiettivo del Movimento credo sia quello di portare a termine gli obiettivi che si è preposto”. Ha detto ancora Casaleggio. Sulla proposta di Zingaretti di un’alleanza stabile M5S-Pd, Casaleggio ha spiegato: “Non mi occupo di alleanze, mi occupo di Rousseau e stiamo portando avanti tanti progetti, legati alla cittadinanza digitale, alla possibilità dei cittadini di partecipare attivamente alla vita pubblica”.

Bugani: “Ci siamo montati la testa, tutti vogliono fare i ministri”.

“Vi ricordate da dove siamo partiti? Vi ricordate chi eravamo? Vi ricordate l’emozione per il 3% in un comune e un consigliere eletto in comune? Il brivido vissuto? Davide contro Golia. Ora dobbiamo ammettere che ci siamo un po’ montati la testa, un pochino si, dai, vogliamo tutti fare i ministri. Persone che 10 anni fa avevano paura di fare il consigliere comunale, o il candidato sindaco del piccolo paesino, oggi vorrebbero fare i ministri. E se non diventano ministri si arrabbiano. Ragazzi, ci stiamo prendendo troppo sul serio. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Abbiamo smesso di ridere e perso molta ironia”. Lo scrive, in un post su facebook che lo ritrae con Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, Massimo Bugani, capo staff della sindaca Virginia Raggi e tra gli esponenti di lungo corso del Movimento.

“Provate a chiudere gli occhi e a ripensare al 2009, ricordatevi cosa facevate e chi c’era al governo. Ricordatevi che non avreste mai immaginato che ce l’avremmo fatta. Dobbiamo sentire dentro ogni giorno quel brivido, quella emozione”. (Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev e Ansa).