Pdl, Beatrice Lorenzin: “Contro di noi il metodo Boffo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Novembre 2013 11:13 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2013 12:08
Beatrice Lorenzin

Beatrice Lorenzin

ROMA – ”Ho sempre pensato che ci si possa confrontare in modo civile, democratico. Noi poniamo questioni politiche, ma ci rispondono scagliando insulti. Utilizzano il metodo Boffo, l’unico metodo che conoscono per fare politica”. Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin (Pdl) in un’ intervista a Repubblica replica alle parole critiche di di Sandro Bondi, che aveva mosso duri giudizi sui ministri del Pdl.

”C’era un partito distrutto – spiega l’esponente del Pdl ricordando quando Bondi la propose coordinatore regionale del Lazio. – Lui e Cicchitto mi affidarono quel compito che – con gratitudine – svolsi con responsabilità e senso del partito. Già all’epoca, però, erano forti le resistenza ad un sano ricambio generazionale, né si diventa proprietà di chi ti ha proposto”. ”L’unica intenzione dei falchi è quella di cacciarci via – afferma Lorenzin. – Noi vogliamo un partito di centrodestra moderato e liberale, che si riconosca nel Ppe e aggreghi tutto il centrodestra italiano. Loro si dimostrano ancora una volta estremisti, si muovono in base ad antipatie personali, portano avanti una becera lotta di conquista del potere che non difende in alcun modo Berlusconi, né il suo dramma giudiziario. L’unico risultato che raggiungeranno è aver estromesso tutte le migliori competenze presenti oggi nel Pdl”.

La decadenza è un tema drammatico per tutti noi – sottolinea il ministro. – Diranno: ‘Come fate a stare con quelli che votano contro il leader?’. E’ difficilissimo, non sono nostri alleati, ma c’è un timing necessario per rimettere in sicurezza l’Italia. Il governo deve andare avanti comunque”.