Pierfrancesco Maran, l’assessore che rifiutò la casa regalo da Parnasi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 giugno 2018 9:58 | Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2018 12:09
Pierfrancesco Maran, l'assessore che rifiutò la casa da Parnasi

Pierfrancesco Maran, l’assessore che rifiutò la casa da Parnasi

ROMA -Pierfrancesco Maran, assessore a Milano. Secondo l’accusa e le indagini sono andati da lui, gli hanno fatto intendere che poteva uscirci una casa, una casa tutta per lui. Lo si ascolta nelle intercettazioni riportate dall’Ansa e da Repubblica e si ascolta (almeno così riportano i giornali) la sorpresa e il quasi disappunto di chi era andato da lui con una casa in bocca come pegno e premio di affari da concludere. Perché Maran assessore li liquida gelido con un “A Milano non usa”.

L’imprenditore Luca Parnasi e gli uomini del suo gruppo cercavano interlocuzioni privilegiate con gli amministratori di Milano, secondo la procura di Roma. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E’ quanto emerge dall’ordinanza di custodia cautelare. Il gruppo, dice il pm, provò a corrompere l’assessore Pd all’urbanistica di Milano, Pierfrancesco Maran, proponendogli l’acquisto di una casa. Un tentativo caduto nel vuoto perché Maran respinse la proposta “in modo sdegnato”.

In una intercettazione gli uomini del gruppo Parnasi dicono: “Siamo andati a parlare con l’assessore Maran, gli abbiamo proposto un appartamento ma lui ha risposto di no dicendo che lui ‘non voleva prendere per il c… chi lo ha votato. Qui non si usa’. Abbiamo fatto una brutta figura, sembravamo i romani dei film quando vanno a Milano”.

Se l’interessato Maran non risponde, a parlare è il sindaco, Giuseppe Sala. “Ho chiesto all’assessore Maran come sono andate le cose e lui mi ha detto che in realtà non c’è stata nessuna offerta”. “I miei assessori sanno che, di fronte a cose del genere, la prima cosa che devono fare è venire a parlarne con me – ha aggiunto Sala – Maran non mi hai mai detto niente e quindi sono assolutamente tranquillo”. “Parnasi stava lavorando anche a Milano sull’ipotesi dello stadio per il Milan – ha poi spiegato il primo cittadino – in ogni caso ripeto sono molto tranquillo e ho visto anche Maran tranquillo”.