Foibe, Trieste ricorda tragedia. Salvini: “Bimbi morti qui uguali a quelli di Auschwitz” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2019 23:58 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2019 0:51
Salvini a Trieste

Trieste ricorda tragedia foibe. Salvini: “Bimbi morti qui uguali a quelli di Auschwitz”

TRIESTE – “Non esistono martiri di serie A e vittime di serie B”. Matteo Salvini è a Trieste per ricordare i morti delle foibe. Con lui ci sono Antonio Tajani, la presidente FdI Giorgia Meloni, il vicepresidente della Camera Rosato,  il presidente della Regione Fedriga, il sindaco di Trieste Dipiazza.

La cerimonia si è tenuta al sacrario di Basovizza nel giorno della solenne cerimonia della Giornata del Ricordo, in memoria dei martiri delle foibe e delle vittime dell’esodo istriani, fiumani e dalmati.

Uno dopo l’altro i diversi rapppresentanti delle istituzioni hanno parlato. Per Salvini, “i bimbi morti nelle foibe e i bimbi di Auschwitz sono uguali. Non esistono martiri di serie A e vittime serie B”. Queste le parole del vicepremier: “Non esiste un però per Auschwitz e un però a Basovizza. Sono criminali gli uni e sono criminali gli altri”.

Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha voluto ricordare che “per non tradire ancora gli esuli fiumani, istriani e dalmati è nostro dovere ricordare. Ora che la storia ricorda e vede con gli occhi della verità quanto accaduto in queste terre, è con grande disgusto – ha aggiunto – che devo, dobbiamo, subire ancora dei rigurgiti negazionisti da parte di alcune associazioni dell’Anpi e vedere presunti storici negazionisti essere ospitati da realtà vicine all’informazione senza che ci sia un contraddittorio. Vi dico allora che rimuovere il ricordo di un crimine vuol dire commetterlo di nuovo. Il negazionismo può essere considerato lo stadio supremo del genocidio”.

A parlare anche la presidente di FdI Giorgia Meloni. “Non posso nascondere l’emozione di tornare anche quest’anno, il 10 febbraio, a Basovizza. Ho iniziato a fare politica quando di foibe era proibito parlarne, quando nelle assemblee studentesche venivamo aggrediti dagli alfieri dell’antifascismo. Oggi il ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano, giuliano e dalmata, è memoria condivisa da tutti. Abbiamo vinto, l’Italia ha vinto”.

Nel 2016, Simone Cristicchi che ha partecipato all’ultimo festival di Sanremo con “abbi cura di me”, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Trieste. Il cantante romano è stato premiato per Magazzino 18, lo spettacolo teatrale che ha portato in giro per l’Italia per tre anni incentrato sull’esodo degli italiani da Istria e Dalmazia dopo la seconda guerra mondiale, con annesso il controverso tema delle Foibe. 

Video Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev.