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Colombia lascia cadere la provocazione di Chavez: “No a militari sulla frontiera col Venezuela”

”Per ora non militarizzeremo la frontiera con il Venezuela”. Lo ha assicurato oggi Cesar Velasquez, portavoce del presidente colombiano Alvaro Uribe, precisando poi ai giornalisti che ”ogni comunicazione ufficiale”, in merito alla decisione di Caracas di rompere i rapporti diplomatici con Bogotà, passerà attraverso gli ambasciatori negli Usa, Carolina Barco presso la Casa Bianca e Alfonso Hoyos presso l’Organizzazione degli stati americani (Osa).

Il portavoce ha anche riferito che il capo dello Stato colombiano ”è continuamente in contatto con diplomatici ed i ministri interessati, come quello degli Esteri e quello della Difesa”.

”Il governo di Uribe prevedeva la rottura totale con il Venezuela”, è il titolo dell’edizione on line del quotidiano El Tiempo, il cui direttore è stato per decenni e fino all’altro ieri Luis Fernando Santos, il fratello del presidente eletto Juan Manuel Santos. Il direttore lascerà ufficialmente il posto quando il fratello assumerà l’incarico il 7 agosto.

Il giornale, da sempre di proprietà della famiglia Santos, ha ora come socio maggioritario gli spagnoli di Planetas. Se nei giorni scorsi non sono mancati gli editoriali critici nei confronti di Uribe, oggi, nel dare notizia di quanto è accaduto, El Tiempo sottolinea, tra l’altro: ”Chavez, dopo aver annunciato la rottura dei rapporti diplomatici con la Colombia, in un evento informale con a fianco Maradona, si è detto fiducioso sul fatto che potrà quanto prima sedersi ad un tavolo con il nuovo presidente Juan Manuel Santos, per normalizzare i rapporti tra Bogotà e Caracas”.

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