Obama: “Russia fuori dal G8”. Gelo di Lavrov: “Non puoi cacciarci”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2014 20:08 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2014 20:36

US President Obama announces BRAIN initiativeL’AJA – Barack Obama ha deciso: linea dura contro la Russia per la questione Crimea. Le sanzioni non bastano, la Russia  va messa fuori dal G8. I russi, ovviamente, non la prendono bene e anche se il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov prima spiega che se il G8 non si riunisce “non è un problema” subito dopo attacca: “Nessuno può cacciare qualcun altro dal G8”.

Intanto, però, a L’Aja sono riuniti in 7 e arriva il primo provvedimento, atteso e in un certo senso inevitabile: cancellato il G8 di Sochi. Il prossimo incontro sarà a giugno, sarà a Bruxelles e sarà a 7. E Obama, dopo che in un primo momento sembrava fosse prevalsa una linea più morbida,  ribadisce con fermezza che Ue e Usa sono compatte dalla parte di Kiev.

“Le azioni della Russia sono semplicemente inaccettabili, devono esserci delle conseguenze e se Mosca continua ad aggravare la situazione con una escalation, allora dobbiamo essere preparati a imporre un costo più alto”. 

La Russia, però, non sembra preoccuparsi più di tanto. Anzi. Le truppe di Putin, infatti, hanno preso il controllo della base navale di Feodosia, l’ultima battente bandiera ucraina in Crimea.  Durante l’occupazione circa 80  militari di Kiev sono stati fatti prigionieri e due sono rimasti feriti. Poche ore dopo, il presidente ad interim ucraino,Oleksander Turchinov, ha dato l’ordine di ritirare tutte le truppe ucraine dalla Crimea.