Venezuela, Maradona a Chavez: “I colombiani sono innocenti”

Pubblicato il 23 luglio 2010 0:23 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 0:32
chavez maradona

Maradona e Chavez

Diego Maradona, a fianco di Hugo Chavez quando il presidente venezuelano ha annunciato oggi la rottura dei rapporti diplomatici con la Colombia, non ha esitato a dire la sua in diretta televisiva dal palazzo presidenziale: «Il popolo colombiano non ha nessuna colpa».

Rivolgendosi Chavez, che aveva appena terminato il suo discorso in merito, Maradona ha chiesto: «Ma è proprio vero che Santos non è della stessa pasta di Uribe?».

«E bravo il mio giornalista», gli ha ribattuto il capo dello Stato sottolineando implicitamente che il Pibe de oro aveva colto la differenza di orientamento tra il presidente colombiano uscente, il filoamericano Alvaro Uribe, ed il suo successore, il neoeletto Juan Manuel Santos.

Chavez ha spiegato poi che «nonostante certi trascorsi conflittuali» di quand’era ministro della difesa di Uribe, «sono fiducioso sul fatto che Santos, quando si insedierà al potere, adotterà una politica più costruttiva nei confronti del Venezuela».

A questo punto, Diego ha lasciato i panni dell’intervistatore per indossare quelli dell’ammiratore: «Sono con Chavez fino alla morte. È una persona fantastica. Sono orgoglioso di essere al suo fianco perchè è un difensore del sud». Al che il capo dello Stato ha ribattuto: «Ti sento come un venezuelano. Spero che gli argentini non siano gelosi».