Calcio scommesse, Laudati: “Primo tessello indagine articolata”

Pubblicato il 2 Aprile 2012 13:58 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2012 14:00

Calcio scommesse (LaPresse)

BARI – ”Primo tassello di un’indagine molto articolata”. Cosi’ il procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati, ha commentato in conferenza stampa gli sviluppi dell’inchiesta sul calcioscommesse.

Sono tre – ha detto – i filoni d’indagine su cui si sta concentrando la Procura di Bari, coordinati da Laudati insieme ai pm Ciro Angelillis e Giuseppe Dentamaro, nati da un segnalazione sulla partita di Coppa Italia Bari-Livorno del primo dicembre 2010 finita 4-1, in cui si registro’ un anomalo flusso di scommesse tra il primo e il secondo tempo.

Il primo filone riguarda il ruolo di alcuni calciatori, definiti da Laudati ”infedeli”. ”L’infedelta’ di qualcuno – ha commentato – non inficia pero’ il sistema del calcio italiano che e’ sano”. Poi c’e’ un filone relativo alle infiltrazioni degli scommettitori esteri. Infine il terzo ”per noi più rilevante” ha detto ancora Laudati, e’ il ruolo della criminalita’ organizzata nel sistema scommesse.