Calcio, Valery Mezague è morto: ipotesi suicidio causa depressione

Pubblicato il 17 novembre 2014 0:55 | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2014 0:55
Calcio, Valery Mezague è morto: ipotesi suicidio causa depressione

Valery Mezague (LaPresse)

ROMA – Il centrocampista del Camerun Valery Mezague, 30 anni, è stato trovato morto nella sua casa di Tolone, dove giocava nel club locale che milita nella quarta divisione francese. In Francia aveva giocato anche nel Montpellier, Sochaux e Le Havre, mentre in Inghilterra aveva fatto parte del Portsmouth in Premier League.

Aveva avuto un’esperienza anche nel calcio minore della Grecia. Mezague aveva poi messo insieme 7 presenze con la maglia della sua nazionale, tra cui quelle nella Confederations Cup del 2003, segnata per i Leoni Indomabili dalla tragedia della morte in campo di Marc-Vivien Foè, colpito da attacco cardiaco mentre disputava la semifinale contro la Colombia. E Mezague in quella partita era entrato proprio al posto di Foè. Poi aveva giocato anche la finale persa 1-0 contro la Francia.

Ora, secondo quanto riportano alcuni ‘media’ francesi, la polizia non ha trovato segni di violenza sul corpo del calciatore e prende consistenza l’ipotesi che si sia trattato di un suicidio. Sembra infatti che Mezague avesse problemi di depressione derivanti dal fatto che non si era mai ripreso completamente dalle conseguenze di un incidente automobilistico che, dieci anni fa, lo aveva fatto entrare in coma per tre giorni e, in pratica, ne aveva interrotto la carriera ad alto livello.

Lo Sporting Tolone, nel confermare via Twitter l’accaduto ha espresso “grande tristezza per la morte di Valery Mezague. Il nostro pensiero va in questo momento alla sua famiglia”. Anche il centrocampista del Milan, Michael Essien, ha postato un tweet per lui: “Triste e sotto shock nell’apprendere la brutta notizia su Valery Mezague. Riposa in pace amico mio, i miei pensieri e le mie preghiere vanno alla tua famiglia”.