Calcioscommesse: Emanuele Pesoli del Siena si è incatenato davanti alla Figc

Pubblicato il 11 agosto 2012 11:38 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2012 14:15

Pesoli (LaPresse)

CALCIOSCOMMESSE –   Emauele Pesoli, calciatore del Siena,  si è  incatenato da pochi minuti presso la sede della Federcalcio di via Allegri, a Roma, per iniziare uno sciopero della fame e protestare così  contro la sentenza della Commissione Disciplinare che ieri lo ha squalificato per 3 anni, nell’ambito del processo al Calciocommesse.

”Il problema del confronto che lei chiede con i suoi accusatori non e’ un problema degli organi politici della Federazione, ma una competenza dei giudici sportivi”.

Il direttore generale della Figc, Antonello Valentini, ha risposto cosi’ ad Emanuele Pesoli, il calciatore del Siena squalificato tre anni dalla Commissione Disciplinare che, incatenato da stamane alla sede romana della Federcalcio, aveva chiesto l’intervento del presidente della Figc, Giancarlo Abete, per ottenere un confronto in aula con i ‘pentiti’ Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio.       ”Dopo averle espresso la mia umana solidarieta’, la invito a rifletterci – ha dichiarato il dirigente federale rivolgendosi al calciatore -. Prendo l’impegno per un suo incontro con il presidente che non avra’ nessun problema ad incontrarla al suo ritorno dalle ferie. Fermo restando che garantirle un confronto con chi l’accusa non e’ una competenza ne’ del presidente Abete, ne’ mia, ne’ della Federazione, ma della Procura federale: un organo totalmente autonomo”.

” La invito a rifletterci, mi dispiaceva vederla qui e non venire a salutarla – ha aggiunto Valentini -. Capiamo il suo dispiacere e la sua rabbia perche’ si ritiene innocente e in secondo grado avra’ la possibilita’ di far valere le sue ragioni”.

Con la condanna in primo grado a tre anni per illecito sportivo e’ in forse il passaggio dal Siena al Verona del giocatore Emanuele Pesoli, finito nelle maglie della giustizia sportiva per la partita Siena-Varese del maggio 2011, quando ancora il calciatore vestiva la maglia del Varese.

Al termine di quel campionato Pesoli sottoscrisse un contratto biennale con il Siena, ma il 20 luglio scorso la societa’ bianconera ha deciso di cederlo a titolo definitivo al Verona.

Una volta conosciuta l’imputazione di Pesoli per illecito sportivo, il club scaligero ha pero’ fatto sapere che, in caso di condanna, non avrebbe reso effettivo l’acquisto del giocatore e ha quindi rinunciato a depositare il contratto in Lega, in attesa del primo giudizio, emesso ieri mattina dalla Commissione disciplinare, e dei successivi gradi.

A livello regolamentare, quindi, Pesoli e’ ancora un calciatore del Siena, anche se nelle ultime settimane si e’ allenato con quella che potrebbe essere la sua nuova squadra, il Verona. Dal Siena nessuna reazione ufficiale: la societa’ toscana  attende gli sviluppi della situazione per capire se dovra’ reintegrare in organico il giocatore.

Ripercorriamo la carriera di Emanuele Pesoli. Compie i suoi primi passi da calciatore nell’Anagni, sua città natale. Nel 2002 passa al Tivoli, esordendo in Serie C2. L’anno successivo torna in Serie D con la maglia della Lupa Frascati. A fine stagione fa registrare 30 presenze e 7 reti, suo record tuttora. Nel 2004 viene acquistato dal Vittoria in Serie C1.

Il 4 luglio 2008 passa a titolo definitivo al Cittadella. Esordisce con la nuova maglia alla 1ª giornata, il 30 agosto 2008, nella partita persa contro il Piacenza. Il 4 aprile 2009 segna la sua prima rete in maglia granata contro il Sassuolo (1-1), in cui prima sigla l’autorete che porta in vantaggio gli ospiti, e poi realizza la rete del pari.

Chiude la stagione con 37 presenze e 1 rete. La stagione seguente contribuisce al raggiungimento dei play-off validi per la promozione in Serie A, giocando il match di andata casalingo contro il Brescia, poi perso 1-0, subentrando al 71′ a Nocentini.

Il 30 giugno 2010 viene annunciato il suo passaggio al Varese, neopromossa in Serie B. Mette a segno il suo primo goal con i lombardi il 1 marzo 2011, nel pari interno per 1-1 contro il Crotone. A fine stagione la squadra arriva 4ª qualificandosi per i play-off, in cui scenderà in campo in entrambi i match contro il Padova. Il 27 luglio 2011 passa al Siena. Il 22 settembre 2011 esordisce in Serie A, giocando tutti e 90 i minuti di Roma-Siena (1-1).

Il 2 maggio 2012, nel match esterno contro la Lazio, è costretto a uscire al 46′ del primo tempo a causa di una lesione di primo grado del bicipite femorale destro, che di fatto chiude la sua stagione.

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