Europa League, vincono Lazio (1-0 al Legia) e Fiorentina (3-0 al Pacos Ferreira)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 23:23 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 23:24
Europa League, la Fiorentina di Montella e la Lazio di Petkovic in campo (foto Blitz Quotidiano)

Europa League, la Fiorentina di Montella e la Lazio di Petkovic in campo (foto Blitz Quotidiano)

ROMA – Europa League, Fiorentina-Pacos Ferreira 3-0 (Clicca qui per guardare il video della partita) e Lazio-Legia Varsavia 1-0 (Clicca qui per guardare il video della partita) nella prima giornata della fase a gironi della seconda competizione europea per club.

Lazio-Legia 1-0, gol: Hernanes 53′  

Massimo risultato col minimo sforzo per la Lazio all’esordio in Europa League.

I biancocelesti avevano davanti il Legia Varsavia, appena estromesso dall’Europa che conta dallo Steaua Bucarest, ma soprattutto gli scalmanati 2.500 supporter arrivati da Varsavia belli carichi (e in parte anche ubriachi stando alle cronache del pomeriggio).

Vincono 1-0 grazie ad un gol del ritrovato Hernanes, ma soprattutto grazie ad una mezza invenzione del baby Keita (classe ’95), al suo esordio da titolare, che pennella un assist al bacio per il n.8 brasiliano.

Difficile d’altronde per i biancocelesti giocare due partite in una, considerato l’inevitabile pensiero al derby di domenica prossima che ha condizionato non poco Petkovic nella scelta degli 11 da mandare in campo.

Una tensione palpabile anche sugli spalti con i supporter biancocelesti che hanno più volte presoi di mira i tifosi giallorossi con striscioni e cori offensivi. Dopo la pretattica della vigilia, l’allenatore bosniaco si affida al modulo standard, il 4-1-4-1, con Gonzales davanti alla difesa, i due fantasisti Ederson-Hernanes, supportati da Onazi e Keita ai lati, dietro all’isolatissimo Floccari.

Sempre pensando alla Roma (checche’ ne dica) Petkovic risparmia i suoi magnifici quattro (Candreva, Lucic, Ledesma e Klose) nel nome del turnover e dei muscoli per domenica e cosi’ il gioco ne risente e non poco. Soprattutto per i due esterni, vero motore del gioco biancoceleste.

Di contro, il Legia dimostra di non temere un palcoscenico come l’Olimpico, provando sempre a giocare palla a terra e creando buone trame offensive.

A creare qualche problema, non alla Lazio ma alle forze dell’ordine, sono stati semmai i 2.500 rumorosissimi tifosi polacchi che fin dal pomeriggio hanno creato non poche tensioni nel centro di Roma e, ubriachi, tentato anche di varcare l’ingresso dell’Altare della Patria.

Dopo i primi 45′ di una noia assoluta con soli due tiri nello specchio della porta (uno per parte), la partita si sveglia nella ripresa, grazie, come detto, all’iniziativa del giovanissimo Keita e alle giocate del ritrovato Hernanes, un gol e un palo.

Il match si gioca tutta a centrocampo e i campioni di Polonia quando entrano in possesso palla sono abili nel far girare la sfera per imbeccare Saganowski e i tagli di Kosecki:

quest’ultimo ha la palla gol quando il punteggio e’ ancora 0-0 ma Marchetti si dimostra ancora una volta un portiere davvero affidabile.

Il gol ha il merito di svegliare una partita fin li’ troppo moscia e incolore e le occasioni da gol fioccano.

Petkovic si copre e butta dentro l’usato sicuro, Lucic e Ledesma (oltre al rientrante Novaretti dopo la debacle di Torino) per mettere ordine e portare a casa i primi 3 punti europei e, soprattutto, un po’ di energie per domenica.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Konko; Gonzalez, Onazi, Hernanes; Ederson, Floccari, Keita. All.: Petkovic.

Legia Varsavia (4-2-3-1): Skaba; Broz, Rzezniczak, Dossa Junior, Brzyski; Vrdoljak, Furman; Ojamaa, Radovic, Kosecki; Saganowski. All.: Urban.

Arbitro: Jakobsson (Islanda).

Fiorentina-Pacos Ferreira 3-0, gol: Gonzalo Rodriguez 30′, Ryder 68′  e Rossi 76′ 

La Fiorentina torna in Europa dopo un’assenza di tre anni e mezzo e lo fa battendo 3-0 i modesti portoghesi del Pacos de Ferreira.

Primo tempo sotto tono per i viola sbloccato dal gol di testa alla mezz’ora di Gonzalo Rodríguez su corner-assist di Rossi, ripresa più convincente in cui la squadra viola è riuscita ad arrotondare il risultato con altre due reti di pregevole fattura:

a raddoppiare è stato il giovane attaccante brasiliano Matos, al debutto, subentrato al deludente Joaquin e a segno dopo soli 26 secondi e 35 centesimi su passaggio al bacio di Borja Valero.

Quindi è stato Rossi a chiudere la pratica al 31′ con una precisa rasoiata di sinistra su assist di Aquilani. Per l’ex attaccante del Villarreal una doppia gioia: per lui è il quarto gol in questo inizio di stagione che segna il ritorno all’attività dopo quasi due anni di stop per il gravissimo infortunio al ginocchio, ma soprattutto è il gol numero 100 della sua ancora giovane carriera. Un traguardo di tutto rispetto da festeggiare in attesa anche dell’imminente ritorno in Nazionale.

Senza gli infortunati Gomez e Cuadrado, entrambi spettatori in tribuna insieme al patron Andrea Della Valle, oltreché di Savic e Ilicic, Montella ha ridisegnato la squadra schierando Borja Valero alle spalle di Joaquin e Rossi, con Mati Fernandez a centrocampo insieme a Ambrosini e a Pizarro promosso capitano in assenza di Pasqual tenuto a riposo.

Il Pacos, privo del suo uomo migliore, l’infortunato Carlao, s’è affidato in avanti a Irobiso sostenuto dal Hurtado, Bebè e Ribeiro ma nel primo tempo non ha mai impegnato Neto.

Poche le occasioni anche per i viola vantaggio a parte: un tiro di Alonso deviato da un difensore portoghese su cui ha compiuto una bella parata Degra, un affondo di Ambrosini poco prima dell’intervallo.

Poi la ripresa decisamente più arrembante, con la rete annullata per fuorigioco a Joaquin e soprattutto i due gol di Matos e Rossi che hanno fatto esplodere di gioia il Franchi ma senza spazzar via le scorie per le polemiche arbitrali di domenica: e difatti dalla curva Fiesole nel finale di gara sono partiti cori contro l’Italia, la Lega di A e Galliani.

Fiorentina (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Compper, Gonzalo Rodriguez, Pasqual; Mati Fernandez, Pizarro, Ambrosini; Borja Valero; Rossi, Iakovenko. All.: Montella.

Pacos de Ferreira(4-4-2): Degra; Tony, Gregory, Ricardo, Santos; Olivera, Leao, Ribeiro, Romeu; Hurtado, Bebe. All.: Costinha.

Arbitro: Blom (Olanda).