Juve-Milan in Arabia Saudita: le donne non possono andare da sole. Il calcio le vende per soldi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Gennaio 2019 14:26 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2019 17:47
Juve-Milan in Arabia Saudita: le donne non possono andare da sole. Il calcio le vende per soldi

Juve-Milan in Arabia Saudita: le donne non possono andare da sole. Il calcio le vende per soldi

ROMA – Ci si attende il tutto esaurito al King Abdullah Sports City Stadium di Jeddah per Juve-Milan, la finale di Supercoppa italiana in trasferta in Arabia Saudita il 16 gennaio prossimo. Tutto esaurito e il triplo dei soldi inizialmente offerti dai cinesi alla Lega italiana che ha appaltato una sua partita al miglior offerente senza curarsi del fatto che il grazioso ospite saudita le donne non le fa entrare allo stadio, se non accompagnate da una presenza maschile. “Una schifezza”, dice Salvini (noto tifoso del Milan). 

Tanto è vero che l’impianto, che ha una capienza di 60mila spettatori, è diviso in settori indicati come ‘singles’ riservati agli uomini e ‘families’, per uomini e donne. In Arabia Saudita, del resto, le donne possono assistere alle partite solo dall’inizio del 2018. E solo se accompagnate da un uomo.

Forse è addirittura un progresso: tuttavia non di una partita ufficiale organizzata dalla Fifa si tratta, non del campionato saudita, quella che si svolgerà sarà una partita ufficiale organizzata dalla Lega calcio. Lo sanno i suoi dirigenti che a un match da loro organizzato le donne, come non avessero ancora conquistato la piena e consapevole maturità, come fossero dei bambini, non possono andare a vederla? In cambio di cosa, poi?

La questione femminile si intreccia, peraltro, con il caso dell’assassinio all’ambasciata saudita di Istanbul del giornalista Khashoggi, delitto le cui responsabilità portano direttamente al palazzo presidenziale del nuovo sovrano Mohammed Bin Salman. 

Meloni: “Federcalcio blocchi questo schifo”. “Una donna italiana che volesse comprarsi il biglietto per vedere la partita da sola o con un gruppo di amiche, non può farlo. Ma che schifo è? Abbiamo venduto secoli di civiltà europea e di battaglie per i diritti delle donne ai soldi dei sauditi? La Federcalcio blocchi subito questa vergogna assoluta e porti la Supercoppa in una nazione che non discrimina le nostre donne e i nostri valori”. ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Boldrini. “Donne solo accompagnate? Non scherziamo”. “Le donne alla #SuperCoppaItaliana vanno allo stadio solo se accompagnate dagli uomini. Ma stiamo scherzando? I signori del #calcio vendano pure i diritti delle partite ma non si permettano di barattare i diritti delle donne!” ha postato Laura Boldrini.