Domenica In, ospite del pubblico attacca Selvaggia Lucarelli: “Sei come Tina Cipollari”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Febbraio 2020 18:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2020 18:48
Selvaggia Lucarelli attaccata dal pubblico: Sei come Tina Cipollari

Selvaggia Lucarelli attaccata dal pubblico: Sei come Tina Cipollari

ROMA – Selvaggia Lucarelli protagonista di Domenica In nella puntata speciale del Festival di Sanremo. La giornalista con il suo solito stile non ha risparmiato critiche anche feroci agli ospiti di Mara Venier, nonché concorrenti del Festival. L’ennesimo attacco a Enrico Nigiotti ha scatenato la reazione di una signora del pubblico in sala: “Sei come Tina Cipollari, te la prendi coi giovani”.

La tensione era salita già all’annuncio che Elettra Lamborghini ha dato buca alla sua ospitata per non vedere la Lucarelli. La stessa giornalista ha rivelato questo dietro le quinte, attirando commenti dal pubblico a favore dell’ereditiera: “Ha fatto bene”, si è sentito dire.

Poco dopo sale sul palco Enrico Nigiotti e la Lucarelli a fine esibizione gli riserva critiche poco clementi, bocciando la sua canzone in gara, tanto da chiedergli perché non avesse aspettato di avere una canzone migliore per partecipare al Festival di Sanremo.

Proprio a questo punto una signora si alza dalle poltrone dell’Ariston e la attacca: “La Lucarelli sta bene con Tina, quella che critica sempre tutti”. Un chiaro riferimento a Tina Cipollari e a Gemma Galgani, protagoniste del trono Over di Uomini e donne. La Lucarelli replica: “Ma lei che mestiere fa?”. E la signora dal pubblico risponde: “Sono 50 anni che sono sposata, faccio la mamma e la nonna, non criticare sempre i giovani!”.

Parole dure, a cui la Lucarelli replica: “Io faccio la giornalista lei faccia il suo mestiere”. Mara Venier tenta di stemperare gli animi, ma è proprio il giovane (e criticato) Enrico Nigiotti ad avere l’ultima parola: “Fate più l’amore e siate meno acide!”. Parole che vengono accolte con un grande applauso dal pubblico, e sicuramente anche dagli spettatori a casa. (Fonte Rai)