Atm, sparisce gasolio. Video dipendenti con taniche alla pompa. Assolti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2019 11:25 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2019 11:25
Atm, sparisce gasolio dai mezzi pubblici. Video dipendenti con taniche alla pompa. Assolti

Un mezzo Atm a Milano (foto Ansa)

ROMA – Atm, sparisce gasolio. Se ne accorgono quelli dell’Azienda Trasporti Milano. Non c’è dubbio, c’è gasolio che sparisce. Quindi Atm fa denuncia. Partono indagini, Carabinieri e Polizia piazzano quattro telecamere quattro nel deposito dei mezzi Atm. E le telecamere fanno quel che ci si aspetta dalle telecamere, riprendono e conservano immagini.

Immagini di undici dipendenti che sono, non una volta sola, in quel deposito. Undici, tre lavorano per Atm, gli altri otto per la cooperativa subappaltante. Vanno comunque d’accordo i tre con gli otto e viceversa, Gli undici hanno in mano delle taniche, taniche bianche. Che ci fanno in undici con in mano delle taniche? Si vede nel video che più volte avvicinano le taniche alla pistola che eroga il gasolio. Come dice Luigi Ferrarella nel suo articolo sul Corriere della Sera, sembra proprio la prova Var: contatto tra taniche e gasolio, gasolio che sparisce, dipendenti con taniche alla pompa.

Sei anni dopo la conclusione del processo e la sentenza. Già, perché, Var alla mano, i dipendenti con la tanica erano stati denunciati e qualcuno anche licenziato. Sentenza: tutti assolti. Perché? Perché si legge “Al di là del peccato originario di una confessione di colpevolezza di un addetto alla vigilanza Atm non utilizzabile…”. Peccato originale di chi? Dell’inchiesta? Dell’addetto? E perché non utilizzabile? Comunque al di là dell’al di là in sentenza si legge “nessuno ha visto nessuno riempire le taniche”. E’ questo il punto: gli undici avvicinavano le taniche alla pompa del gasolio, ma le riempivano o no?

Non c’è prova materiale le riempissero e quindi sentenza li assolve. Cosa andassero a fare con le taniche lì dove esce il gasolio sentenza non dice. Magari era un gioco, magari era un prendere in giro le telecamere, magari era un tic nervoso…vai a sapere. In sentenza c’è anche scritto che gli undici hanno dato spiegazioni sostanzialmente non plausibili sul perché giocassero all’accosta al tanica alla pompa del gasolio. Ma siccome nessuno ha pesato le taniche prima e dopo l’accostamento alla pompa del gasolio, chi può dire fossero prima vuote e poi piene?

Quindi gli undici della tanica bianca assolti, ove licenziati saranno anche riassunti. Il gasolio sparito deve essere evaporato e la prossima volta i carabinieri si risparmino la fatica dell’installare telecamere che usarle e poi realizzare e visionare i video qualche euro lo deve pur costare. Chissà se vado davanti ad uno sportello bancomat, accosto un marchingegno magnetico, le banconote dal cassetto spariscono, mi filmano e poi assolvono anche me perché nessuno lì per lì mi ha perquisito le tasche… (Fonte Corriere della Sera).