Coprifuoco nazionale dalle 21? C’è già l’autocertificazione per gli spostamenti necessari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2020 14:33 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 14:36
Autocertificazioni per gli spostamenti? Nel nuovo Dpcm al momento non ci sono

Autocertificazioni per gli spostamenti? Nel nuovo Dpcm al momento non ci sono

Il coprifuoco nazionale, alle 18, alle 20 o alle 21, è una delle misure che verranno varate con ogni probabilità con il nuovo DPCM di novembre, per questo c’è già l’autocertificazione.

La conseguenza diretta del coprifuoco, e quindi del divieto di uscire alla sera, è il ritorno dell’autocertificazione per tutti gli spostamenti. Dovrà infatti essere certificato il motivo dell’uscita che sarà concessa solo per ragioni di lavoro, salute o necessità.

Divieto di circolazione e chiusura di tutti i negozi a un orario uguale per tutto il territorio nazionale. È il coprifuoco che molto probabilmente finirà nel nuovo Dpcm. Probabilmente sarà coprifuoco dalle 21. Dopo quest’orario sarà possibile uscire dalla propria abitazione soltanto per “comprovate esigenze” e dunque motivi di lavoro, salute oppure urgenza.

Gli spostamenti dovranno essere giustificati con il modulo di autocertificazione. In caso di visita a persone non dovranno essere indicate le loro generalità per tutelarne la privacy. Non rientrano nelle chiusure anticipate le farmacie e i negozi di alimentari.

La bozza con le misure del nuovo Dpcm

Coprifuoco alle 21, centri commerciali chiusi nel fine settimana, stretta alla circolazione tra le regioni, scuole in didattica a distanza fin dalla seconda media, musei chiusi, posti ridotti nei mezzi pubblici. Queste le misure che il governo sta studiando e valutando per il prossimo dpcm.

Alcune misure saranno valide su tutto il territorio nazionale (per esempio scuola a distanza dalla seconda media e la chiusura di mostre e musei) altre invece verranno prese a livello regionale in base all’indice di contagio.

Nuovo Dpcm, le parole di Conte

“La curva dei contagi di sabato ha imposto un nuovo corpus delle misure restrittive da adottare anche prima di mercoledì 4 novembre. Dopo un ulteriore interlocuzione con i presidenti delle Camere ho chiesto di poter anticipare già ad oggi queste mie comunicazioni. Così che il parlamento possa esprimersi prima di adottare il provvedimento”.

“La curva corre in ogni Continente. L’Ue all’interno di un quadro globale è una delle aree più colpite dall’urto della seconda ondata. Nelle ultime settimane l’incremento di casi Covid è stato di 150 contagi per ogni 100 mila abitanti”.

“Ed anche nel nostro Paese la situazione è in peggioramento, la recrudescenza ha condotto ad una moltiplicazione significativa dei contagi. Nel prossimo dpcm indicheremo 3 aree con tre scenari di rischio con misure via via più restrittive. L’inserimento di una Regione avverrà con un’ordinanza del ministro della Salute”. (Fonte Il Corriere della Sera).

Il coprifuoco nazionale, alle 18, alle 20 o alle 21, è una delle misure che verranno varate con ogni probabilità con il nuovo DPCM di novembre, per questo c'è già l'autocertificazione.

Il coprifuoco nazionale, alle 18, alle 20 o alle 21, è una delle misure che verranno varate con ogni probabilità con il nuovo DPCM di novembre, per questo c’è già l’autocertificazione.