Cronaca

12 pecore sbranate in 10 giorni, assalto dei lupi al gregge tornato dalla transumanza

In soli 10 giorni dal rientro dall’alpeggio di Novezza dei suoi duemila capi, un allevatore si è visto sbranare 12 esemplari tra pecore adulte e agnelli, nelle località Bran e Boi, a Caprino (Verona). Temendo di subire predazioni in altura, l’allevatore aveva anche anticipato la transumanza, accompagnando gli ovini in pianura e radunandoli in recinti elettrificati, con quattro cani da guardiania maremmani addestrati. I lupi sono comunque riusciti a oltrepassare la recinzione, predando gli animali.

“La conseguenza diretta di questi attacchi ripetuti è uno stato di frustrazione e disillusione. Molti allevatori, stanchi di iter burocratici complessi e risarcimenti insufficienti o tardivi, stanno smettendo persino di denunciare le predazioni subite generando un pericoloso circolo vizioso”, fa sapere all’allevatore, come si legge su L’Arena. “La presenza dei lupi in paese è ormai consolidata e desta preoccupazione visto che non mancano segnalazioni di branchi. L’attenzione va tenuta alta, considerando la politica del contenimento del numero di esemplari. Discorso che vale anche per i cinghiali”, ha commentato il sindaco di Caprino, Giuseppe Armani.

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Francesca Ripoli