Cronaca

8 marzo, un striscione a Latina: “Donna: quanto t’abbiamo amato ai bei tempi del patriarcato”

“Donna: quanto t’abbiamo amato ai bei tempi del patriarcato”. Sdegno e indignazione a Latina nella giornata internazionale della donna per uno striscione affisso davanti al parco Falcone e Borsellino, nel centro del capoluogo laziale. Malgrado sia stato immediatamente rimosso, le foto hanno fatto in pochi minuti il giro del web.

Da stabilire chi lo abbia affisso fuori ai giardini comunali, anche se il messaggio era firmato “I nativi”. Non è ben chiaro, dunque, chi ci sia dietro quella firma che era già comparsa a febbraio su un altro cartellone che recitava: “Ha fatto prima il duce a costruire una città che voi a ristrutturare un parco”.

8 marzo, un striscione a Latina: “Donna: quanto t’abbiamo amato ai bei tempi del patriarcato” (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Una frase che alludeva alle origini della città di fondazione pontina e ai tempi con cui stanno andando avanti i lavori di ammodernamento dell’area verde. Sulla vicenda indagano gli investigatori della Digos che sono al lavoro per risalire ai responsabili.

Lo sdegno della sindaca Matilde Celentano

L’episodio ha sollevato diverse reazioni di sdegno. “L’amministrazione comunale intende prendere fermamente le distanze dal contenuto dello striscione, che non rappresenta in alcun modo i valori della nostra comunità – ha sottolineato la sindaca Matilde Celentano -. In una giornata simbolica come l’8 marzo, dedicata alla dignità, ai diritti e al rispetto delle donne, messaggi di questo tipo risultano ancora più inaccettabili e da condannare in quanto offensivi”.

Celentano ha sottolineato che nella sua città “il ruolo delle donne trova una testimonianza concreta di impegno e crescita non solo con il primo sindaco donna, ma anche per le numerose donne di valore che, in diversi ambiti istituzionali e della vita pubblica, contribuiscono ogni giorno con impegno e competenza alla crescita della comunità”.

“Clima culturale sempre più regressivo”

Mentre la Cgil Frosinone Latina considera lo striscione “un messaggio gravissimo e offensivo, un vero e proprio oltraggio alla dignità delle donne e ai valori di uguaglianza, libertà e rispetto che dovrebbero essere alla base della nostra convivenza civile”.

“Un atto tanto più vile – viene aggiunto – perché compiuto nel giorno simbolo delle lotte e delle conquiste delle donne per i diritti, il lavoro e l’emancipazione. Rappresenta purtroppo il segno evidente di un clima culturale sempre più regressivo, di un decadimento che rischia di trascinare la nostra società all’indietro, alimentando linguaggi e simboli che appartengono alle stagioni più buie della storia sociale e civile del nostro Paese”.

Published by
Amedeo Vinciguerra