87mila euro nel mobile abbandonato, due donne li consegnano agli Oggetti smarriti. "Stecca para" con il proprietario (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il fortunatissimo ritrovamento di un vero tesoro l’anno scorso, da parte di due signore per le vie di Bologna all’interno di un vecchio mobile abbandonato, ha dato vita a una curisosa vicenda amministrativa.
Intanto: il tesoro consisteva in 87mila euro sonanti, una autentica fortuna in tutti sensi. Quindi, l’avvio di una procedura quando una delle due signore si presenta all’ufficio Oggetti smarriti del Comune per capire come funziona la cosa.
L’Ufficio fa il suo dovere, previa denuncia ai carabinieri: la somma viene affidata al Comune che provvede a pubblicare sull’Albo pretorio l’avviso del ritrovamento.
C’è tempo un anno: si presentano in tre a reclamarne la proprietà, le due signore appunto e il proprietario, diciamo così distratto. Senza che ne derivi una causa civile i tre si mettono d’accordo e risolvono la controversia amichevolmente. Il Coume dispone la sufddivisione in tre parti del gruzzolo.