A Francoforte due morti per malaria, la zanzara "importata" a bordo di un aereo. C'è il rischio che casi del genere aumentino in Europa (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Viene considerato un caso molto raro: l’infezione da malaria a causa di “zanzare importate” che approdano in un aeroporto europeo. Ed è questo che è avvenuto a Francoforte a luglio, in Germania, dove due dipendenti dello scalo sono morti dopo aver contratto la malattia. I contagi complessivi finora noti sono sei, secondo quanto reso noto dal Robert Koch Institut e dalla società aeroportuale “Fraport”, e sarebbero tutti legati all’attività nello scalo. Mentre il rischio complessivo per la popolazione locale è stato definito “trascurabile” dalle autorità sanitarie del centro finanziario tedesco. “La zanzara è probabilmente morta”, ha aggiunto il portavoce dell’ufficio sanitario della città, sottolineando che la cosiddetta ‘malaria da aeroporto’ è in realtà un canale di infezione molto raro. Inoltre “una trasmissione fra persona a persona non sussiste”.
Anche in Italia, comunque, sono stati presi dei provvedimenti. Il ministero della Salute ha informato di essere stato immediatamente allertato dalla Germania tramite il sistema Ewrs (Sistema di allarme rapido) e che, di conseguenza, sono stati allertati gli Usmaf, gli Uffici di Sanità Marittima, aerea e di frontiera italiani. Il ministero sta monitorando la situazione, e il rischio viene considerato basso per la popolazione italiana.
La patologia, che per l’Oms può essere letale se non trattata, si contrae attraverso la puntura delle zanzare anofele. Una specie presente in misura minima anche in Germania, dove la malaria non è endemica, e i casi di contagio sono rarissimi, sempre legati a viaggiatori che contraggono l’infezione in altri Paesi. Secondo la ricostruzione degli esperti, la zanzara deve essere stata trasportata a bordo di un aereo dopo essersi infilata probabilmente all’interno di una zona di carico. Il momento del contatto con l’insetto sarebbe avvenuto fra il 4 e il 6 luglio, stando al bollettino epidemiologico, mentre i due decessi risalgono uno a luglio, l’altro ad agosto. Gli altri quattro contagiati sono stati curati e stanno bene, secondo le notizie trapelate.
Subito dopo l’emersione dei contagi, a Francoforte, sono state prelevate delle zanzare per sottoporle ad analisi di laboratorio. Secondo i dati riportati dal Tagesschau fra il 1969 e il 2024 in Europa i casi di malaria da importazione sarebbero complessivamente 145, nove dei quali in Germania. La malattia è invece diffusa nelle zone tropicali e sub-tropicali dell’Africa, dell’Asia e dell’America del Sud e del Centroamerica
La situazione è sotto controllo come detto. C’è però l’infettivologo Francesco Castelli che lancia un allarme: “Con il super caldo le anofele più pericolose sono in grado di vivere giorni in uno scalo”.