Cronaca

Africa, il caldo mette in crisi i cammelli: aumentano malattie e decessi

Neppure i cammelli, simbolo della resistenza al deserto e alle alte temperature, sono più immuni agli effetti del cambiamento climatico. A documentarlo sono diverse ricerche condotte nel Corno d’Africa e raccolte dalla Bbc, che descrivono un aumento delle malattie e della mortalità tra questi animali, fondamentali per la sopravvivenza di milioni di pastori.

La ricerca

Uno studio basato sulle testimonianze degli allevatori dell’Etiopia meridionale evidenzia come il caldo estremo e la crescente variabilità climatica stiano compromettendo la salute delle mandrie. Gli intervistati hanno riferito “che i cambiamenti climatici e la variabilità climatica hanno influenzato la salute, la produttività e le prestazioni riproduttive dei cammelli“.

In Somalia la situazione appare ancora più critica. Una ricerca pubblicata a giugno, basata sui dati dell’Indagine demografica e sanitaria del 2020, rileva che la siccità ha causato la morte dei cammelli in quasi il 46% delle circa 6.000 famiglie coinvolte. Nella regione settentrionale di Sool il tasso di mortalità ha raggiunto quasi il 73%.

Vedo i miei cammelli soffrire per il caldo estremo“, racconta alla Bbc Ali Umer, allevatore della regione etiope di Afar. “Si formano vesciche sulle zampe, gli occhi lacrimano e la sabbia rovente brucia la pelle e consuma il pelo quando sono fermi“.

Anche i veterinari confermano un peggioramento della situazione. “Stiamo assistendo a un aumento significativo dei casi di ipertermia nei cammelli, a seguito dei quali contraggono infezioni multiple“, spiega Hassan Nuya Guyo, veterinario della contea di Marsabit, in Kenya. “Negli ultimi due anni, abbiamo registrato un aumento di oltre il 15% dei decessi di cammelli nella nostra contea a causa del caldo estremo“.

Published by
Francesca Ripoli