(Foto Ansa)
Ancora incidenti sul lavoro in Italia. Nelle ultime ore un operaio di 18 anni ha perso la vita in Sardegna, un lavoratore di 47 anni è morto a Roma e un operaio di 35 anni è rimasto ferito nel Bolognese. Tre episodi distinti sui quali sono state avviate indagini per ricostruire con precisione la dinamica e verificare eventuali responsabilità.
La vittima più giovane è Fabrizio Pittalis, 18 anni, originario di Orotelli, morto all’alba nell’impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti di S’Infurcau, nel territorio di Oniferi, in provincia di Nuoro. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il ragazzo sarebbe stato colpito alla testa dalle forche di un muletto guidato da un collega. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sull’infortunio indagano i carabinieri di Ottana e gli ispettori dello Spresal della Asl di Nuoro.
A Roma, invece, un operaio di 47 anni è morto schiacciato da una macchina spazzatrice durante un intervento di manutenzione. Secondo le prime informazioni, l’uomo si trovava sotto il mezzo quando i supporti che lo sostenevano avrebbero ceduto, facendolo precipitare sul lavoratore. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Anche in questo caso sono in corso le indagini dei carabinieri per accertare le cause dell’accaduto.
Nella notte, infine, un altro incidente sul lavoro si è verificato all’Interporto di Bentivoglio, nel Bolognese. Un operaio egiziano di 35 anni è caduto dal carrello elevatore che stava manovrando dopo l’impatto del mezzo contro la parete di un magazzino di un’azienda che opera nei servizi di trasporto e corrieristica nazionale e internazionale. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna in condizioni di media gravità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Malalbergo e Minerbio per gli accertamenti.