Anziana muore in volo: l’aereo prosegue per Londra, 12 ore con la salma a bordo (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Un volo della British Airways partito da Hong Kong e diretto a Londra è stato segnato da un evento drammatico. Circa un’ora dopo il decollo, una passeggera sessantenne è morta improvvisamente a bordo dell’Airbus A350-1000.
Dopo aver constatato il decesso, il comandante ha deciso di non invertire la rotta né effettuare un atterraggio d’emergenza, optando per proseguire il viaggio fino alla destinazione finale. Una scelta complessa, che ha comportato oltre dodici ore di volo con una situazione delicata da gestire all’interno della cabina.
Una volta accertata la morte della donna, l’equipaggio si è trovato a dover affrontare un problema logistico non semplice: dove collocare il corpo durante il lungo tragitto. Tra le ipotesi iniziali, era stata presa in considerazione la possibilità di sistemare la salma in una toilette dell’aereo, ma l’idea è stata poi scartata.
La decisione finale è stata quella di isolare il corpo nella zona di servizio posteriore. La salma è stata avvolta con materiali disponibili a bordo e posizionata nell’area cucina, lontano dalla vista degli altri passeggeri. Nonostante ciò, la situazione ha generato forte tensione e disagio, sia tra i familiari della vittima sia tra gli altri viaggiatori.
Durante il volo si è verificato anche un imprevisto: il pavimento dell’area in cui era stata collocata la salma risultava riscaldato. Con il passare delle ore, ciò ha causato la diffusione di un odore sgradevole nella parte posteriore dell’aereo, aumentando il disagio generale. Il volo è atterrato regolarmente all’aeroporto di Heathrow Airport, dove sono intervenute le autorità. Ai passeggeri è stato chiesto di restare seduti per circa 45 minuti, mentre venivano effettuati i controlli e rimossa la salma.
La compagnia ha espresso cordoglio per la perdita, assicurando che tutte le procedure previste sono state rispettate e che l’equipaggio è stato supportato.