Bambino muore di morbillo negli Usa, non era vaccinato: è il primo decesso in 30 anni (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Un bambino residente nelle zone rurali del nord dello Stato di New York è morto dopo aver contratto il morbillo. Si tratta del primo decesso causato dalla malattia nello Stato negli ultimi trent’anni. La notizia è stata confermata dai funzionari sanitari. Il piccolo, non vaccinato, è deceduto nella contea di Lewis, a circa 150 chilometri a nord di Syracuse.
A intervenire sulla vicenda è stata anche la governatrice di New York, Kathy Hochul, che ha collegato la tragedia al dibattito sulle politiche vaccinali negli Stati Uniti. “Si tratta del primo decesso correlato al morbillo registrato a New York negli ultimi 30 anni, un promemoria devastante di ciò che è in gioco quando Washington erode deliberatamente decenni di progressi nella protezione degli americani dalle malattie prevenibili”.
Il morbillo è una malattia virale estremamente contagiosa, che può provocare complicazioni anche gravi e, in alcuni casi, portare alla morte. Secondo le stime, i decessi si verificano in circa uno-tre pazienti ogni mille casi. Gli Stati Uniti erano riusciti a interrompere la diffusione endemica del virus nel 2000, grazie a un’elevata copertura vaccinale.
Negli ultimi anni, tuttavia, la percentuale di persone vaccinate è diminuita, scendendo sotto la soglia del 95% considerata necessaria per impedire la circolazione del virus e limitare i focolai. Il caso del bambino riporta così al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e dell’importanza delle vaccinazioni contro le malattie infettive.