Banconote false da 50 euro in circolazione: l’allarme della Banca centrale europea e come riconoscerle (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Negli ultimi mesi cresce l’attenzione sulle banconote false, in particolare sui tagli da 50 euro. Diversi commercianti hanno segnalato casi sospetti soprattutto nella zona di Pescara, anche se il fenomeno potrebbe estendersi rapidamente ad altre città, considerando la velocità con cui il contante circola.
Spesso chi paga non è consapevole di avere in mano denaro contraffatto, perché le copie possono sembrare realistiche a un primo controllo. Secondo alcune testimonianze raccolte dal quotidiano Il Messaggero, quest’anno il problema si è presentato in anticipo rispetto al solito periodo estivo, quando l’afflusso turistico aumenta e cresce l’uso dei contanti.
Le banconote da 50 e 20 euro sono le più contraffatte perché più facili da riprodurre e maggiormente utilizzate nei pagamenti quotidiani. La conferma arriva anche dalla Banca centrale europea, che monitora costantemente il fenomeno della falsificazione nell’area euro.
Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli e negli ultimi mesi sono state sequestrate centinaia di banconote sospette. In provincia di Chieti è stata scoperta persino una struttura clandestina utilizzata per produrre denaro falso, segno che il fenomeno resta attuale nonostante la diffusione dei pagamenti elettronici.
Per evitare truffe è fondamentale controllare sempre il denaro ricevuto prima di concludere una transazione. Esistono alcuni metodi semplici ma efficaci:
Se si hanno dubbi, è consigliabile chiedere una verifica con strumenti professionali o rivolgersi alle autorità. Una volta accettata una banconota falsa, infatti, recuperare il denaro diventa molto difficile.