Bimbo di 5 mesi morto in casa. Sì alla donazione degli organi, ma si aspetta l'eventuale autopsia (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Dopo la morte ieri del piccolo Riccardo, il bimbo di cinque mesi che sabato scorso era rimasto gravemente ferito in casa a Chieri, la procura dei minori di Torino ha chiesto a scopo precauzionale al tribunale dei minorenni di collocare temporaneamente dai nonni l’altro figlio della coppia, un bambino di quattro anni. La notizia, riportata dall’edizione di Torino del quotidiano La Stampa, è stata confermata all’ANSA da fonti qualificate.
La mamma ha riferito di aver avuto un malore mentre lo teneva in braccio sulle scale, provocando così la caduta del piccolo. La richiesta della procura dei minori risale ai giorni scorsi, quando il piccolo Riccardo era in fin di vita in ospedale, dove si trovavano ad assisterlo anche i genitori, e il fratello era già con i nonni. Sul caso indagano i carabinieri, coordinati dalla procura presso il tribunale ordinario di Torino. Gli investigatori al momento non escludono alcuna ipotesi all’origine della morte del piccolo. Secondo quanto riportato dall’edizione locale di La Repubblica, i magistrati disporranno l’autopsia sul corpo del piccolo per provare a chiarire le cause del decesso.
“Siamo solo tanto arrabbiati – si è limitata a dire la donna nella sala d’aspetto del reparto di Rianimazione del Regina Margherita, secondo quanto riporta il quotidiano – È un momento difficile, non vogliamo dire altro”. La madre, dopo il malore che ha riferito di aver subito, non avrebbe voluto farsi visitare. I genitori intanto – riferisce l’edizione di Torino del Corriere della Sera – hanno espresso il consenso alla donazione degli organi del piccolo, ma sarà la procura di Torino, in base alle esigenze dell’indagine in corso, a valutare se e quando sarà possibile procedere.