Cronaca

Bombe su Teheran, colpita l’università: Iran risponde con raid in Arabia, feriti 15 militari Usa. Anche gli Houthi in guerra, missile su Israele

I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall’Iran, hanno rivendicato il loro primo attacco contro Israele dall’inizio della guerra in Medio Oriente. In una dichiarazione pubblicata su X, il gruppo, che controlla gran parte dello Yemen settentrionale e ha preso di mira Israele con droni e missili per gran parte della guerra di Gaza, ha affermato di aver lanciato missili contro siti militari israeliani. Poche ore prima, l’esercito israeliano aveva dichiarato di aver identificato un attacco proveniente dallo Yemen e di essere al lavoro per intercettarlo.Su Telegram, l’esercito israeliano ha scritto di aver “identificato un lancio di missile dallo Yemen verso il territorio israeliano; i sistemi di difesa aerea sono in azione per intercettare questa minaccia”.

Attaccata in Arabia Saudita la base aerea Usa Prince Sultan, feriti 15 soldati

Mentre gli Houthi colpiscono Israele, in Arabia Saudita diversi militari statunitensi sono rimasti feriti in un attacco missilistico iraniano contro la base aerea Prince Sultan. Almeno un velivolo è stato danneggiato, secondo quanto riferito da due funzionari statunitensi. Nessuna dei feriti è considerato in pericolo di vita. Il raid avviene dopo che l’Iran ha avvertito che avrebbe imposto un “prezzo elevato” per gli attacchi contro i propri siti nucleari, avvenuti ieri. Secondo quanto riferito da diverse fonti ufficiali statunitensi, sono almeno 15 i militari americani rimasti feriti. L’attacco è stato condotto con missili e droni iraniani.

Colpita l’università a Teheran

Usa e Israele continuano intanto a bombardare in maniersa intensa Teheran. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato attacchi contro “obiettivi del regime”. Un breve comunicato militare afferma che “le forze israeliane stanno attualmente colpendo obiettivi del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”, senza fornire ulteriori dettagli. Giornalisti presenti in città raccontano di aver udito circa 10 intense esplosioni e di aver visto una colonna di fumo nero. Nei raid notturni è stata colpita l’Università iraniana di scienza e tecnologia. Nella giornata di ieri, le autorità locali iraniane hanno denunciato che almeno 26 civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi in un radi a Isfahan in un attacco.

Published by
Lorenzo Briotti