(Foto Ansa)
Sono quattro gli incidenti sul lavoro registrati in Italia nelle ultime ore, con un bilancio di tre operai morti e un quarto rimasto gravemente ferito. Le vittime sono un operaio di 51 anni nel Bresciano, Cataldo Modugno, 54 anni, deceduto dopo quasi 50 giorni di ricovero in Puglia, e Rocco De Carlo, cinquantenne morto a Potenza. Ad Ascoli Piceno, invece, un operaio è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto dal cedimento di un solaio in un cantiere edile. Su tutti gli episodi sono in corso accertamenti per ricostruire le dinamiche degli incidenti.
Il primo infortunio mortale si è verificato nella mattinata di oggi a Gottolengo, in provincia di Brescia. Un operaio di 51 anni, originario di Caino, è morto dopo essere precipitato da un ponteggio da un’altezza di circa due metri. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, l’uomo era già in arresto cardiaco. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.
Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti di Ats e carabinieri, chiamati a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a chiarire se la caduta possa essere stata provocata da un malore o da altre cause.
È morto nella tarda serata di ieri, all’ospedale Bonomo di Andria, Cataldo Modugno, 54 anni, rimasto gravemente ferito il 26 agosto scorso mentre lavorava in uno stabilimento di Corato, in provincia di Bari.
L’operaio era stato trovato privo di sensi e con gravi ferite da alcuni colleghi, che avevano immediatamente allertato i soccorsi. Trasportato in ospedale dal personale del 118, era stato sottoposto a tre interventi chirurgici, ma le sue condizioni non sono mai migliorate abbastanza da consentirgli di sopravvivere.
La Procura di Trani, che indaga per omicidio colposo, ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso e contribuire alla ricostruzione dell’incidente. Sulla vicenda indagano anche i carabinieri.
Un altro incidente mortale si è verificato a Potenza, dove il cinquantenne Rocco De Carlo è morto nella tarda mattinata di oggi al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo. L’uomo era arrivato in condizioni disperate dopo un infortunio avvenuto sul posto di lavoro.
Secondo una prima ricostruzione, De Carlo sarebbe rimasto schiacciato dalla caduta di un pesante macchinario industriale che stava spostando insieme ad alcuni colleghi. Nonostante l’intervento del 118 e il rapido trasferimento in ospedale in codice rosso, la gravità delle ferite non gli ha lasciato scampo. L’operaio è morto pochi minuti dopo l’arrivo al pronto soccorso.
Sono invece gravi le condizioni di un operaio edile rimasto ferito in un incidente sul lavoro nel centro storico di Ascoli Piceno. L’uomo era impegnato in un cantiere privato lungo via Pretoriana quando, per cause ancora da accertare, una porzione del solaio ha improvvisamente ceduto, travolgendolo.
A dare l’allarme sono stati i colleghi, che hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno liberato l’operaio dalle macerie e lo hanno affidato ai sanitari arrivati con un’ambulanza medicalizzata.
Considerata la gravità delle lesioni, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso per trasferire il ferito all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. L’uomo è rimasto cosciente durante le operazioni di soccorso. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri e dell’Ast di Ascoli Piceno.