Caldo senza tregua in Europa, 14mila decessi in più rispetto agli anni scorsi (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Secondo un’analisi pubblicata da Politico, sulla base di dati ufficiali preliminari, l’ondata di caldo che tra il 18 giugno e il primo luglio ha attraversato l’Europa occidentale potrebbe aver provocato fino a 14mila morti in più rispetto al recente passato, diventando uno degli eventi climatici più letali registrati negli ultimi anni nel continente. Questa è la drammatica stima dei ricercatori provenienti dai sei Paesi più colpiti dal caldo estremo che in queste settimane sta mettendo in ginocchio l’Europa senza concedere alcuna tregua.
Questa ondata di calore, iniziata intorno al 18 giugno e durata fino al primo luglio, ha infranto ogni record in diversi Paesi. Le stime riportano circa 6.800 morti in eccesso in Germania, oltre 2 mila in Francia, 1.747 in Belgio, 480 nei Paesi Bassi, 812 decessi direttamente attribuiti al caldo in Spagna e circa 2.200 vittime legate alle alte temperature tra Inghilterra e Galles. Anche EuroMomo, un servizio di monitoraggio della mortalità supportato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e dall’Organizzazione mondiale della sanità, ha indicato che nei 27 Paesi membri sono stati segnalati 10.650 decessi in più tra il 22 e il 28 giugno.