Cani decapitati e incaprettati, almeno 15 carcasse ritrovate in sacchi della spazzatura vicino alla A14 (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Un vero e proprio cimitero degli orrori è stato scoperto nelle campagne al confine tra le province di Macerata e Ancona, dove dozzine di animali sono stati trovati morti e abbandonati. Le condizioni dei corpi lasciano pochi dubbi sulla violenza subita: alcune carcasse erano incaprettate, altre decapitate, molte rinchiuse in sacchi neri della spazzatura e in avanzato stato di decomposizione. Una scena agghiacciante che ha immediatamente fatto scattare l’allarme.
L’area interessata si trova in località Scossicci, tra Porto Recanati e Loreto, una zona di campagna isolata ma non lontana da infrastrutture e aree industriali dismesse, circostanza che potrebbe aver favorito l’abbandono indisturbato dei resti.
Il macabro ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di sabato 7 febbraio, quando una volontaria di un’associazione animalista di Osimo, impegnata in una passeggiata con il proprio cane, è stata condotta dall’animale verso la carcassa di un pastore maremmano. Resasi conto della gravità della situazione, la donna ha immediatamente allertato i carabinieri forestali, che hanno avviato i rilievi sul posto.
Le ricerche sono state estese all’intera area circostante e, nel giro di poche ore, il numero delle carcasse individuate è aumentato. Tra sabato e domenica sono stati recuperati almeno quindici resti animali. Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire l’origine degli animali e individuare i responsabili di quello che appare come un grave episodio di crudeltà e abbandono.