Cronaca

Caro-carburante, pescatori francesi bloccano il porto di Cannes

”Vogliamo risposte concrete”. Almeno una quindicina di pescatori francesi hanno bloccato dalle 7:30 di questa mattina le entrate e le uscite dal porto di Cannes, nel sud della Francia, per reclamare un prezzo fisso del gasolio e un alleggerimento delle pratiche amministrative. Lo riferisce il quotidiano Nice-Matin, precisando che la protesta (che non impone il blocco dei mezzi di soccorso) dovrebbe durare fino alle 13:30.

Da parte sua, il sindaco di Cannes, David Lisnard, rivolge un messaggio di “sostegno totale ai pescatori. Il problema – afferma in un video il primo cittadino – è l’assurdità del carico burocratico che viene ormai imposto ai pescatori”. Fra gli slogan scanditi dai pescatori a Cannes: ”La mer nous nourrit, l’État la détruit” (”Il mare ci nutre, lo Stato lo distrugge”).

Intanto, la ministra responsabile per la Pesca, Catherine Chabaud, è giunta nel porto di Sète, nel dipartimento di Hérault, per incontrare una delegazione di pescatori dopo le prime concessioni da lei annunciate la settimana scorsa al termine di un incontro di oltre sei ore a Parigi. In questi ultimi giorni, la Francia è stata segnata da numerosi blocchi di porti e depositi di petrolio da parte di pescatori in rivolta contro l’impennata del prezzo dei carburanti. Il governo si è impegnato a rafforzare gli aiuti mirati ma esclude una riduzione generalizzata delle tasse sul gasolio.

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Francesca Ripoli