(Foto Ansa)
L’Italia si prepara a un fine settimana ancora segnato dal maltempo al Centro-Sud, mentre al Nord tornerà a prevalere il sole. L’instabilità è legata all’arrivo della prima strutturata perturbazione atlantica della stagione autunnale, alimentata anche dalle temperature ancora elevate del Mediterraneo, che favoriscono la formazione di temporali intensi e precipitazioni localmente abbondanti.
Come spiega Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, il calore accumulato dal mare durante l’estate fornisce all’atmosfera energia e umidità, creando le condizioni per fenomeni temporaleschi anche violenti.
Nel fine settimana una circolazione depressionaria sul Tirreno meridionale continuerà a interessare le regioni centro-meridionali, con piogge persistenti soprattutto lungo il versante adriatico e al Sud. I terreni, già saturi per le precipitazioni dei giorni scorsi, saranno esposti a ulteriori criticità. Da lunedì la perturbazione si sposterà verso i Balcani, lasciando spazio a un graduale ritorno dell’alta pressione e a un aumento delle temperature al Centro-Nord.
Domenica 11 ottobre: il tempo sarà soleggiato al Nord, in Toscana, nel Lazio e in Sardegna. Resisterà invece l’instabilità lungo l’Adriatico, soprattutto tra Abruzzo e Molise, e al Sud, con fenomeni localmente intensi in Puglia e sui settori ionici. Dal pomeriggio sono attesi graduali miglioramenti da ovest.
Lunedì 12 ottobre: qualche pioggia potrà interessare l’Emilia-Romagna, le Marche e le zone appenniniche, con fenomeni residui anche sul basso Tirreno. Nei giorni successivi l’alta pressione favorirà condizioni più stabili e soleggiate, con temperature massime tra 22 e 25 gradi al Centro-Nord, mentre al Meridione persisteranno inizialmente correnti fresche settentrionali.