Cronaca

Chi sono e cosa faranno gli agenti federali dell’Ice che verranno in Italia durante le Olimpiadi

Che cosa verrà a fare l’Ice in Italia in occasione dei giochi olimpici invernali che si svolgeranno a febbraio tra Milano e Cortina?

Dopo giorni di smentite è ormai chiaro che l’agenzia statunitense da giorni al centro delle polemiche, sarà presente alle Olimpiadi. Piantedosi ha però assicurato che non ci saranno agenti in strada. Sarà presente in Italia solo l’His, il braccio investigativo degli uomini dell’Ice. Questi agenti federali lavoreranno nella sala operativa del consolato Usa a Milano e saranno presenti durante tutto l’evento per supportare i dettagli della sicurezza diplomatica. Non condurranno quindi operazioni di controllo dell’immigrazione.

Chi sono e cosa faranno gli agenti federali dell’Ice che verranno in Italia durante le Olimpiadi (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Chi sono gli uomoni dell’His

Gli uomini dell’His (Homeland security investigations) è la componente investigativa dell’Ice (Immigration and custom enforcement). L’His, al pari di altre agenzie federali americane come Dea o Fbi, ha un suo ufficio di collegamento all’interno dell’ambasciata statunitense a Roma. Sono i cosiddetti “liasoner officer” che hanno il compito di tenere i rapporti tra le agenzie federali che rappresentano e le forze di polizia italiane. Resta quindi un punto fermo il fatto che il personale His non può fare servizi di polizia esterni, né di pattugliamento o scorta.

Per l’evento Milano-Cortina, come in precedenti appuntamenti olimpici, le diverse agenzie federali americane supporteranno il Diplomatic security service, l’agenzia del Dipartimento di Stato che ha tradizionalmente in carico la sicurezza dei diplomatici americani all’estero o anche quella di cittadini Usa in occasione di grandi eventi all’estero. Durante le Olimpiadi gli agenti opereranno quindi in coordinamento con le autorità italiane per la protezione di atleti e delegazioni statunitensi, ma senza alcuna funzione di ordine pubblico.

In questo ambito l’His, al pari di altre agenzie Usa, opererà dentro al consolato generale di Milano per fornire supporto alle attività del Diplomatic security service e all’Italia “nel processo di verifica e mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali”. Si tratterà quindi di una collaborazione a livello di sale operative. “Tutte le operazioni di sicurezza rimangono sotto l’autorità italiana” e “ovviamente, l’Ice non conduce operazioni di controllo dell’immigrazione in paesi stranieri”, ha spiegato un portavoce dell’Ice. Complessivamente l’His è composta in tutto il suo organico da oltre 8.500 unità, di cui circa 6.500 agenti speciali, che hanno il ruolo di funzionari federali qualificati, spesso impegnati a contrastare reati transfrontalieri.

La Sinistra chiede un divieto di viaggio agli agenti Ice

A chiedere che non vengano in Europa sono diversi esponenti politici. Su tutti è il gruppo della Sinistra del Parlamento europeo che chiede “l’adozione immediata di misure restrittive, in particolare divieti di viaggio, ai sensi degli articoli 29 del Trattato sull’Unione europea e 215 del Trattato sul funzionamento dell’Ue” nei confronti degli agenti dell’Ice. La richiesta è motivata anche dalle segnalazioni secondo cui alcuni agenti “potrebbero essere coinvolti nella sicurezza delle Olimpiadi invernali in Italia a fine febbraio”.

La missiva è firmata dalla capogruppo francese Manon Aubry e dal tedesco Martin Schirdewan, e indirizzata alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e all’Alto rappresentante Kaja Kallas.

Published by
Lorenzo Briotti