Chiede a ChatGPT come rapinare una banca, poi viene arrestato e condannato a 10 anni
(Foto Ansa)
Prima di rapinare una banca, Deron Lewis-Payne, 23 anni, di Omaha, in Nebraska, aveva cercato aiuto su ChatGPT per preparare il colpo. Ma il piano è andato a buon fine solo in parte: il 10 febbraio scorso è entrato nella filiale della i3Bank, ha minacciato due dipendenti con una pistola e si è fatto consegnare circa 9.175 dollari. Poi è fuggito e ha persino utilizzato parte del bottino per comprare vestiti e scarpe al Westroads Mall.
A incastrarlo, però, non sono state le telecamere. Le immagini avevano ripreso chiaramente il suo volto, l’abbigliamento e il veicolo utilizzato per la fuga. Quando gli investigatori lo hanno individuato, Lewis-Payne ha ammesso di essere stato alla guida dell’auto, ma ha negato qualsiasi coinvolgimento nella rapina. Aveva però acconsentito alla perquisizione del suo telefono.
La scoperta sul telefono
Ed è lì che è arrivata la svolta. Gli agenti hanno trovato conversazioni con ChatGPT nelle quali il giovane chiedeva informazioni utili a preparare la rapina, compresi i tempi di intervento della polizia, oltre a domande sull’arma e sulle munizioni. Sul telefono è stata inoltre trovata la cronologia di Google Maps, con una ricerca di indicazioni proprio verso la i3Bank.
Il risultato è stato una condanna a 121 mesi di carcere, cioè 10 anni e un mese, seguiti da cinque anni di libertà vigilata.