Colosseo chiuso fino a sabato dopo la morte del giovane operaio. Ci sono 7 indagati (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Riaprirà probabilmente sabato 26 settembre il Colosseo. “It’s closed”, come hanno provato a spiegare giovedì mattina gli addetti alla biglietteria ai turisti ignari. Dopo la morte di Andrea Moretti, l’operaio 22enne precipitato nel vuoto mentre lavorava all’impianto di illuminazione dell’Anfiteatro, il monumento riaprirà probabilmente sabato, dopo tre giorni di lutto. Sul fronte delle indagini, i pm di Roma hanno intanto proceduto all’iscrizione nel registro dei primi indagati per la morte dell’operaio.
In base a quanto si apprende, gli indagati sarebbero sette per l’accusa di omicidio colposo in violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di un atto dovuto in vista dell’esame autoptico, il cui incarico sarà affidato lunedì.
Prima della riapertura, il ministro della Cultura Alessandro Giuli vuole incontrare i dipendenti del Parco Archeologico per “verificare se le loro condizioni psicologiche siano confacenti alla riapertura”. L’incontro è previsto domani alle 16.
Prima di assumere qualsiasi decisione, Giuli ha spiegato di voler verificare anche l’indirizzo delle indagini sulla morte del giovane, promettendo fin da subito di fare “di tutto perché esca fuori la verità”.
L’obiettivo degli inquirenti è accertare eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza del lavoro e individuare le responsabilità lungo la catena degli affidamenti. Per questo motivo viene analizzata tutta la documentazione relativa all’appalto e alle società, una delle quali in subappalto, incaricate di realizzare i lavori per la nuova illuminazione del Colosseo.
Resta da chiarire la dinamica dell’incidente. Tra gli elementi al vaglio c’è anche l’ipotesi che il giovane operaio, specializzato nei lavori in quota, non avesse l’imbracatura collegata alla fune di sicurezza. Al momento, tuttavia, nessuna pista viene esclusa. Tra le ipotesi prese in considerazione ci sono anche la scarsa illuminazione e un possibile errore umano.
Saranno fondamentali l’analisi delle immagini delle telecamere e la consulenza sull’attrezzatura utilizzata dal 22enne. Lunedì è inoltre prevista l’autopsia sul corpo del giovane, affidata all’Istituto di Medicina Legale della Sapienza.
Lunedì Cgil Roma e Lazio e i sindacati di categoria coinvolti hanno convocato un’assemblea di tutto il Parco Archeologico. L’incontro sarà aperto sia al personale diretto del Ministero sia ai lavoratori impegnati nella filiera degli appalti e dei subappalti, con l’obiettivo di “condividere il percorso di mobilitazione”.
I sindacati chiedono inoltre al ministro Giuli un confronto ufficiale, dopo aver appreso dell’incontro previsto domani con i lavoratori del Parco. Intanto, i pochi dipendenti impegnati all’interno di un Colosseo deserto hanno lavorato con una fascia nera al braccio, in segno di lutto per Andrea Moretti.
Sul caso è intervenuto anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che ha collegato la vicenda al tema della precarietà e della sicurezza negli appalti. Ha ricordato inoltre il recente referendum sul lavoro promosso dalla Cgil, nel quale era prevista anche una proposta sull’estensione della responsabilità dell’azienda appaltante in caso di infortuni. I quesiti non raggiunsero il quorum, ma Landini ha rivendicato il voto espresso da milioni di italiani a favore di un cambiamento delle norme sul lavoro.